Musica, performance, teatro e arti visive: l’undicesima edizione del festival porta sui balconi del centro storico artisti e linguaggi differenti.
Giunge alla undicesima edizione Balconica, il peculiare festival dove l’arte si affaccia dai balconi.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre i balconi delle abitazioni del borgo di Futani (SA), nel Parco Nazionale del Cilento, diventeranno infatti palchi sospesi, affacciati sulle strade e sulle piazze del paese, ospitando concerti, performance e interventi artistici.
È questa la formula che rende Balconica un’esperienza particolare: non semplicemente assistere a uno spettacolo, ma attraversare il borgo, incontrando la musica e l’arte direttamente nei suoi spazi quotidiani.
«Balconica è un festival che si lega profondamente al tessuto urbano e sociale di Futani. Infatti il festival non potrebbe esistere senza la partecipazione attiva della comunità e di quanti mettono a disposizione i propri balconi che ospitano le performance, aprendo (e lasciando aperte) le porte delle proprie abitazioni, mettendo a disposizione degli artisti i propri spazi, intimi e privati. Quindi un grandissimo grazie va a tutta la popolazione di Futani: grazie!».
Una maratona musicale tra rock, elettronica e sperimentazione
Si parte sabato 3 ottobre, dalle ore 19:00 fino alle 02:00, con una lunga maratona musicale che vedrà alternarsi The Devils, Putan Club, Trilly Dorme, Giangi, Unstoppable Crew, Wor, Kandiraki, Carla Fucci, Ramco, Vincenzo De Matteo & Alfonso D’Auria e No Dada.
Tra i protagonisti della serata i The Devils, duo napoletano formato da Gianni Blacula e Switchblade Erika, dalla forte dimensione internazionale, e i Putan Club, progetto franco-italiano guidato da Gianna Greco e François R. Cambuzat, che mescola elettronica, industrial, avant-rock e world music in performance dal forte impatto live.
Sul palco anche Ramco, progetto nato a Campobasso nel 2023 dall’idea di Marco Franceschelli e oggi con base a Bologna, che fonde elettronica, trip hop e influenze jazz e world music.
Una notte all’insegna della contaminazione, con artisti e sonorità differenti che si alterneranno sui balconi del centro storico fino a tarda notte.
La domenica tra musica, performance e convivialità
Domenica 4 ottobre la giornata prenderà il via già dal mattino con attività dedicate alla scoperta del territorio, al movimento e alla creatività.
Alle 8:45 partirà da Piazza Monsignor Filippo Scanniello il trekking guidato da Marco Tambasco lungo l’antico tracciato del “Pennino”, con un percorso di circa 6,5 km tra Futani e Cuccaro Vetere, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento.
Alle 11:00, una Functional Training Sesh di 30 minuti a cura di 4LEONI, una sessione aperta a tutti dedicata a forza, coordinazione, mobilità e capacità cardiovascolare.
A seguire, alle 12:00, Effetto Rete proporrà “Segno, Premo, Stampo”, un laboratorio di stampa d’arte rivolto a bambine e bambini a partire dai 5 anni, in cui segni, colori e forme si incontreranno dando vita a una piccola installazione collettiva.
Si prosegue, poi, con la programmazione musicale ed artistica con Stare Nel Vuoto, Renato Celano, Giovanni Block, Scudetto, Megan Is Missing, Lorenzo Girotti, Axe For Elidrose, Aura & Marilyn, Jüls, CharangaRò, Cantapesta, Porto Raro e Kalura Meridionalismo.
Tra i nomi della giornata spicca Giovanni Block, cantautore e compositore napoletano, vincitore della Targa Tenco e del primo premio Musicultura, da sempre attivo tra canzone d’autore, teatro e cinema.
Spazio anche a Porto Raro, duo nato nel 2021 dall’incontro tra Pantaleo Rizzo (chitarra e voce) e Roberto Pinto (pianoforte, tastiere e synth), che intreccia post-rock ed elettronica con influenze jazz, flamenco e ambient.
Presente anche Scudetto, progetto provocatorio nato dall’incontro tra Alessandro Fiori e Giacomo Laser, tra sfottò, teatro e sonorità al confine con il trap.
La domenica sarà inoltre dedicata alla convivialità: gli stand gastronomici saranno aperti sia a pranzo sia a cena, accompagnando il pubblico durante l’intera giornata e offrendo un ulteriore momento di incontro e condivisione nel cuore del borgo.
Non solo musica
Accanto alla programmazione musicale, Balconica ospiterà anche una serie di produzioni dedicate alla performance e alla ricerca artistica:
* Produzioni Amenic – “Sun of Nothing – La celebrazione del nulla”
* Hermes – “Moti dell’anima, Atto II”
* Francesco Ruggiero – “Come semi sotto la neve – 25 anni dal G8 di Genova”
* Luca Fiore – “Sterilismo”
* Peppe Del Rossi – “Visioni del «tra»: il teatro “Corpi e memorie in relazione”
Musica, teatro, performance e arti visive si incontreranno così all’interno di un unico percorso, trasformando Futani in un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto.
Il borgo come palcoscenico
È proprio questa la peculiarità di Balconica: il borgo non è soltanto la cornice del festival, ma diventa parte integrante dello spettacolo.
Balconi, vicoli, piazze e facciate delle abitazioni si trasformano in elementi di un unico percorso, mentre il pubblico si muove tra un’esibizione e l’altra, scoprendo contemporaneamente gli angoli del centro storico.
Una manifestazione che negli anni ha fatto della valorizzazione del territorio, dell’arte indipendente e della partecipazione della comunità i propri elementi distintivi.
Con l’undicesima edizione, Balconica torna quindi a proporre a Futani due giornate di musica, arte, cultura e convivialità, in un’esperienza capace di mettere in dialogo il piccolo borgo cilentano con artisti e linguaggi provenienti da realtà diverse.

