Due appuntamenti musicali nella Cappella Palatina tra Albinoni, Torelli, Vivaldi, Purcell, Stölzel e Bach. Protagonisti l’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta, il trombettista Cristiano Brusini e il fisarmonicista Luigi Gordano.
Un ideale incontro tra la grande musica barocca e la magnificenza della Reggia di Caserta. È quello proposto dall’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta, protagonista di un dittico di concerti nella Cappella Palatina del Complesso vanvitelliano, nell’ambito delle iniziative delle Giornate Europee del Patrimonio e del programma di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 26 settembre alle ore 20.00. L’Archi Ensemble, insieme al giovane trombettista Cristiano Brusini, proporrà un programma interamente dedicato al repertorio barocco, con capolavori di Tomaso Albinoni, Giuseppe Torelli, Antonio Vivaldi, Henry Purcell e Johann Sigismund Stölzel.
Brusini, vincitore del Premio Nazionale delle Arti del MIUR nel 2025 e del BMTG Intercontinental Competition di New York, sarà dunque al centro di un concerto che unisce il virtuosismo strumentale alla raffinatezza delle forme musicali barocche.
Il secondo appuntamento si terrà invece sabato 10 ottobre alle ore 17.30. L’Archi Ensemble sarà affiancato dal fisarmonicista Luigi Gordano, anch’egli vincitore del Premio delle Arti e di importanti competizioni internazionali. Il programma proporrà una versione inusuale di tre tra i più noti concerti per tastiera di Johann Sebastian Bach, offrendo una particolare rilettura cameristica di alcune delle pagine più celebri del compositore tedesco.
Si tratta di un dittico che mette in dialogo lo splendore delle linee e delle geometrie barocche con la maestosità degli spazi vanvitelliani, creando una cornice particolarmente suggestiva per l’ascolto.
I concerti sono inclusi nel costo del biglietto di ingresso o dell’abbonamento al Museo e rientrano nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta.
Gli appuntamenti saranno inoltre proposti in replica a Capua, nella Chiesa di San Domenico: il concerto con Cristiano Brusini si terrà domenica 27 settembre, mentre quello con Luigi Gordano è in programma domenica 11 ottobre, entrambi alle ore 11.15.
L’Orchestra da Camera di Caserta
L’Orchestra da Camera di Caserta, fondata e diretta da Antonino Cascio, è un ensemble variabile in relazione ai repertori affrontati. Nel corso della propria attività ha collaborato con alcuni tra i più importanti interpreti del panorama musicale internazionale, tra cui Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jörg Demus, Lya De Barberiis, Edward H. Tarr, Peter Lukas Graf, Bruno Canino, Michele Campanella, Massimiliano Damerini, Cristiano Rossi, András Adorján, Susan Milan, Claudia Antonelli, Alain Meunier, Paolo Bordoni, Rocco Filippini, Alexei Volodin, Herbert Schuch, Sir James Galway, Xavier de Maistre e Sergey Nakariakov.
L’ensemble ha inoltre svolto un’importante attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale, recuperando e proponendo opere inedite di diversi autori. Numerosi i concerti tenuti in Italia e all’estero, così come le partecipazioni e le inaugurazioni di importanti manifestazioni e festival, tra cui il Festival Cantelli, il Festival Paganini, oltre ad appuntamenti a Vienna, Salisburgo/Mozarteum e Bratislava/Filarmonica.
Cristiano Brusini, tromba
Nato a Udine nel 2007, Cristiano Brusini ha iniziato gli studi musicali a soli tre anni. Nel corso della sua formazione ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo diversi primi premi assoluti.
Tra i riconoscimenti figurano il Concorso Internazionale Antonio Salieri di Legnago, nel 2019, il BMTG Intercontinental Competition di New York, nel 2021, esperienza che lo ha portato anche a esibirsi alla Carnegie Hall, e il Concorso Lilian Caraian e il Premio Nazionale delle Arti del MIUR, entrambi nel 2025.
Brusini collabora con diverse formazioni orchestrali e cameristiche ed è da cinque anni invitato al Music System Italy. Ha frequentato corsi di perfezionamento con musicisti quali Giuseppe Bodanza, Marco Braito, Andrea Giuffredi, Marco Pierobon, Ottaviano Cristofoli, Jure Gradisnik, Andrea Tofanelli, Marco Bellini e Bertold Stecher.
Nel 2026 ha conseguito cum laude il Diploma Accademico di I Livello presso il Conservatorio di Udine e prosegue attualmente gli studi con Bertold Stecher dei Berliner Philharmoniker presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.
Luigi Gordano, fisarmonica
Luigi Gordano, vincitore del Premio delle Arti 2021, è fisarmonicista diplomatosi con lode e menzione presso il Conservatorio di Salerno, dove ha ottenuto anche la borsa di studio del Rotary Club come migliore diplomato.
La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi anche negli Stati Uniti, con appuntamenti a New York, presso la Carnegie Hall, al Covington Center of Performing Arts della Redford University, al Fine Art Center in Virginia e all’University Club di New York.
Gordano è stato vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui il Premio delle Arti del MIUR, Accordion Competition Vilnius, Città di Belluno, Rovere d’Oro, Diapason d’Oro e Castelfidardo.
Per la EMA Vinci ha inciso il CD Golden Age e alcuni concerti di Johann Sebastian Bach.
Il doppio appuntamento rappresenta così un’occasione per riscoprire il repertorio barocco attraverso differenti prospettive interpretative, affidate a giovani e affermati interpreti, in uno degli ambienti più prestigiosi del patrimonio storico e artistico italiano: la Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

