Cimarosa, al via il Festival di Musica da Camera con la violinista Cecilia Ziano

AVELLINO – Tre giorni dedicati alla musica da camera e alla formazione di giovani interpreti. Il Conservatorio “Cimarosa” inaugura la prima edizione del Festival di Musica da Camera, in programma dal 21 al 23 settembre 2026, con la partecipazione della violinista Cecilia Ziano, protagonista del percorso di alta formazione rivolto agli studenti dell’istituzione.

La masterclass si svolgerà nell’Aula 41 del Conservatorio e offrirà agli allievi un’occasione di studio, confronto e approfondimento del repertorio cameristico. A completare il percorso saranno due concerti aperti al pubblico e a ingresso gratuito, in programma nell’Auditorium del Conservatorio.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 23 settembre alle ore 19. Sul palco saliranno gli allievi del Cimarosa insieme a Cecilia Ziano, impegnati in un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti.

La serata si aprirà con la Rapsodia Napoletana op. 66 per mandolino e pianoforte di Raffaele Calace, eseguita da Rebecca Della Ragione al mandolino ed Elisabetta Furio al pianoforte. Seguirà un brano tratto da The divan of Moses-Ibn-Ezra di Mario Castelnuovo-Tedesco, con Sara Vigorito alla voce e Michele Festa alla chitarra.

Spazio quindi alla musica strumentale con il Quintetto per chitarra e archi n. 1 G445 di Boccherini, interpretato da Chiara Tarantino, Arianna Gurrali, Clarissa Costa, Francesco Tei e Francesco Paolo Pesante. A chiudere il concerto sarà il Quintetto per archi n. 3 in do maggiore KV 515 di Mozart, con Cecilia Ziano al violino e un ensemble formato dagli allievi del Conservatorio.

La rassegna proseguirà giovedì 24 settembre alle ore 19, con una seconda serata interamente dedicata ai giovani cameristi che hanno preso parte al percorso formativo.

In programma il Quartettsatz in la minore per pianoforte e archi di Gustav Mahler, interpretato da Matteo Borrelli, Chiara Rocco, Andrea Marotta e Francesca Russo. Seguiranno alcune pagine dalla Suite per due violini e pianoforte op. 71 di Moritz Moszkowski, con Alessandro Simone, Enza Bisogno e Daniel de Marco.

Il programma prevede inoltre i Quattro Rispetti Toscani di Ottorino Respighi, eseguiti da Rossella Costa e Claudia Nieto, e alcune pagine dalla Sonata in Re Maggiore op. 94 di Sergej Prokofiev, affidate ad Alessandro Solimine al flauto e Davide Casalino al pianoforte.

Il Festival di Musica da Camera rappresenta dunque un momento di incontro tra formazione e palcoscenico, offrendo agli studenti l’opportunità di misurarsi direttamente con il pubblico dopo il lavoro svolto durante la masterclass.

Gli appuntamenti concertistici del 23 e 24 settembre saranno a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. La cittadinanza, gli appassionati e gli studenti sono invitati a partecipare.