AVELLINO – Una cerimonia nel segno della memoria e della pace per rendere omaggio a quanti persero la vita durante gli eventi bellici che hanno segnato la storia del territorio. L’Associazione Nazionale del Fante, Sezione di Avellino, ha promosso una Santa Messa al Santuario del Santissimo Rosario per ricordare i caduti legati agli eventi del 9 settembre, alle vittime dei bombardamenti del 1943 e agli allievi ufficiali della Fanteria partiti da Avellino e caduti durante la presa di Montecassino.
Particolare commozione ha suscitato il ricordo dei militari che oggi riposano nel Sacrario militare di Montelungo, testimonianza del sacrificio di tanti giovani avellinesi e irpini coinvolti nella drammatica fase della guerra.
La celebrazione è stata accompagnata dall’omelia di padre Giovanni, che ha richiamato l’importanza di custodire la memoria delle vittime e di trasformare il ricordo in un messaggio di pace, affinché le tragedie del passato possano continuare a rappresentare un monito per le nuove generazioni.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle associazioni combattentistiche e d’arma, che hanno voluto condividere un momento di raccoglimento e commemorazione. Tra le realtà presenti, un ringraziamento particolare è stato rivolto all’UNUCI e all’Associazione Marinai d’Italia per la partecipazione all’iniziativa.
Un appuntamento che ha unito memoria storica e impegno civile, riportando al centro il valore del ricordo dei caduti e l’auspicio di una pace duratura.

