Avellino, notte amara al Del Duca: l’Ascoli rimonta e vince 3-1

AVELLINO – Un Avellino avanti nel primo tempo si arrende nella ripresa alla rimonta dell’Ascoli. Al “Del Duca” i biancoverdi passano in vantaggio con Russo al 17’, ma nella seconda parte della gara i padroni di casa cambiano passo e ribaltano il risultato, imponendosi per 3-1.

La squadra di Alessandro Nesta parte con il consueto 3-5-2, con Martinelli tra i pali e il tandem offensivo formato da Russo e Cheddira. Dall’altra parte l’Ascoli si presenta con Brunori terminale offensivo e Silipo, Bolsius e D’Uffizi a sostegno.

Dopo un avvio caratterizzato da diversi contrasti e numerosi falli, è l’Avellino a trovare la giocata giusta. Al 17’, Palumbo recupera palla e riesce ad avanzare, servendo Russo, che controlla e con un diagonale preciso batte Vitale.

Il vantaggio accende la partita. L’Ascoli prova immediatamente a reagire e costruisce alcune occasioni pericolose. Martinelli è decisivo al 25’, quando respinge una conclusione di Silipo; sulla ribattuta D’Uffizi trova però la chiusura di Missori.

I padroni di casa trovano anche la rete al 41’ con Silipo, ma il gol viene annullato per fuorigioco. L’Avellino riesce così a chiudere il primo tempo avanti di una rete.

Nell’intervallo Nesta modifica la fascia sinistra, inserendo Sala al posto di Moruzzi. L’Ascoli, invece, riparte con lo stesso undici.

La svolta arriva al 49’. I bianconeri conquistano un calcio d’angolo e Silipo mette al centro un pallone insidioso. Nell’area avellinese si crea una mischia e Enrici, nel tentativo di intervenire, devia il pallone nella propria porta. È l’1-1.

Il pareggio dà nuova energia all’Ascoli, che prende progressivamente il controllo del match. I padroni di casa schiacciano l’Avellino nella propria metà campo e aumentano la pressione.

Al 67’ Silipo colpisce anche il palo direttamente su calcio di punizione, con Martinelli comunque sulla traiettoria.

Nesta prova a cambiare l’inerzia inserendo Sounas al posto di Di Maggio. Ma al 72’ arriva il sorpasso dell’Ascoli.

È ancora Silipo a lasciare il segno: il numero 7 bianconero rientra sul mancino e calcia dalla distanza. La conclusione passa sopra la gamba di Venturi, ingannando Martinelli e terminando in rete.

L’Avellino prova a reagire e, nel finale, Nesta aumenta il peso offensivo della squadra inserendo Biasci e Pandolfi al posto di Enrici e Cheddira.

I biancoverdi si spingono in avanti, ma lasciano inevitabilmente spazi all’Ascoli. All’83’ Venturi prova la conclusione senza trovare lo specchio, mentre poco dopo il difensore resta a terra e viene soccorso dallo staff medico.

All’86’ l’Ascoli mette definitivamente al sicuro il risultato. Acampora verticalizza per Gori, che lascia spazio alla conclusione di Silipo. Il mancino del numero 7 non lascia scampo a Martinelli.

È il secondo gol personale della serata per Silipo e quello che chiude di fatto la partita.

Nei minuti finali l’Avellino prova a riaprire la gara, ma senza riuscire a trovare la rete. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: Ascoli 3, Avellino 1.

Per i biancoverdi resta il rammarico per un primo tempo chiuso in vantaggio e per una ripresa nella quale l’Ascoli è riuscito a cambiare completamente volto alla partita. Dopo il gol di Russo, la formazione di Nesta non è riuscita a contenere la pressione marchigiana, pagando caro l’autogol di Enrici e la doppietta di Silipo.