Con la scelta della nuova location, il Ristorante della Piscina alla Mostra d’Oltremare di Napoli, al fine di sviluppare l’evento, il “Vera Pizza Napoletana Champion” 2026 organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, per la più grande sfida tra i pizzaioli veraci di tutto il mondo, ha ottenuto un ancor maggiore e significativo successo. Al taglio del nastro, delle 10:30 del giorno 15, è seguito un interessante convegno, all’interno dell’area Campania Lounge, introdotto da Rossella Picaturo, che ha anche condotto la presentazione di tutte le giornate di gara che hanno visto partecipi oltre 250 pizzaioli provenienti da tutto il mondo (30 Paesi), avendo L’Associazione Verace Pizza Napoletana oltre 1250 pizzerie affiliate presenti in tutti e cinque i continenti. A moderare l’interessantissimo convegno seguito, oltre che dai pizzaioli, anche da un gran pubblico presente per l’evento, è intervenuto il giornalista del TG 5 Gioacchino Bonsignore. Protagonisti del dibattito con i loro interventi, sono stati Antonio Pace Presidente e anima dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, Carlo Puca Assessore alla partecipazione attiva e immagine della città del Comune di Napoli, Claudio Ansanelli Responsabile per le politiche agricole della Regione Campania, Barbara Nappini Presidente di Slow Food Italia, Massimo Di Porzio Presidente di Confcommercio Campania e vicepresidente dell’AVPN, Raffaele Sacchi Professore di Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Corrado Scaglione Chef pizzaiolo, Ambasciatore del Gusto e rappresentante dell’AVPN. Partendo dal fare il punto sulle tre proposte di legge presentate dai tre senatori Bartolomeo Amidei, Gianluca Cantalamessa e Gisella Naturale, mirante al riconoscimento giuridico della professione del pizzaiolo, che sembra in via di approvazione con una convergenza in un disegno di legge attualmente alla nona Commissione Bilancio, gli oratori hanno affrontato varie altre tematiche collaterali alla pizza, dai prodotti per la realizzazione di una Verace Pizza Napoletana al ruolo che la pizza in generale si pone nella Dieta Mediterranea ed altre problematiche del settore. Sono seguite tre giornate intense di gare dove gli oltre 200 concorrenti giunti da ogni dove ed ovviamente dall’Europa ed Italia, dopo aver partecipato a una selezione fra gli iscritti alle gare in tutto il mondo, si sono sfidati partecipando anche a più di una specialità di pizza dando luogo a oltre 350 competizioni, nelle varie categorie previste. Sette le specialità previste dal concorso: Marinara, Margherita, Mastunicola, Per Gourmet, Amatori, Fritta, Calzone. Tanti i gradi esperti di pizza, fautori del tramandare l’Arte del pizzaiolo ai propri figli come Domenico Scola presente in tutte e tre le giornate della Kermesse come Giudice di gara ai Forni con la figlia Maria Carmela anch’essa Giudice ai forni, o anche Marcello Daffinito Giudice ai forni nella prima giornata, mentre il figlio Roberto in gara nelle due giornate successive ha vinto il podio con la categoria Per Gourmet e come Miglior Fornaio. Intanto il presidente Antonio Pace, unitamente al Direttore AVPN Stefano Auricchio e al direttore Marketing Gianluca Liccardo, Massimo Di Porzio vicepresidente, Paolo Surace segretario generale, Peter Surace assistente di laboratorio, Giuseppe Di Girolamo responsabile progetti amatoriali, Tammaro Landolfo Junior Marketing, alla Membership responsabile pizzerie Fortuna Pace, a Aurora Napolitano addetta alla formazione ed a Rita Squeglia segretaria organizzativa, hanno annunciato di aver ratificato un accordo che porterà l’AVPN a prendere parte alla “Coupe de France de la Pizza italienne 2027”, che si svolgerà il 24 e 25 marzo 2027 a Paris Expo Porte de Versailles, nell’ambito di Snack Show / Parizza+Gusto. La competizione porterà al centro della scena il savoir-faire italiano e vedrà protagonisti i professionisti francesi in una nuova sfida dedicata alla pizza e alla qualità del lavoro del pizzaiolo, promuovendo la cultura e il patrimonio della pizza italiana attraverso nuove iniziative internazionali. Un vero spettacolo il momento delle premiazioni, con il pubblico amanti ed amatori della pizza e concorrenti che hanno potuto seguire la scoperta dei vincitori proclamati a ricevere i trofei per i primi tre posti delle gare vinte. Un tripudio di applausi dai vari piani del ristorante della Piscina, sporgenti a più livelli frontalmente alla pedana del podio, a mò di stadio, da dove in modo scenografico giungevano gli applausi per il trionfatore della specifica pizza con una apoteosi per il primo classificato dando la sensazione di essere allo stadio “Maradona” e godersi i goal del Napoli Calcio. Primi classificati in ordine 1°, 2° e 3° per le varie categorie sono: Amatori, Stefano Di Filippo Italia, Patryk Chorazy Polonia, Massimo Foli Italia; Mastunicola, Luca Di Massa Italia, Simon Melki Canada, Tomoyuki Kohno Giappone; Calzone, Mahbub Alam Portogallo, Sumair Khan Portogallo, Fulvio Belfiore Italia; Pizza Fritta, Carmine Apetino Italia,Taeksub Lee Corea del Sud, Salvatore Ambrosino Spagna; Per Gourmet, Antonio Politelli Italia, Roberto Daffinito Italia, Sinan Batur Batur Germania; Marinara, Nunome Daisaku Giappone, Vito Iacopelli USA , Fabrizio Capobianco Austria; Margherita, Yokoyama Ginya Giappone, Renato Colombo Chile, Hirotada Tsuda Giappone;
Categorie Speciali: Eccellenza Donna, Claudia Pelletier Canada;Pizzaiolo più giovane (21 anni), Emanuele Rossi; Miglior Fornaio, ex aequo Samuele Traviglia, Roberto Daffinito, Salvatore Santucci; Maggior Distanza (proveniente dal Paese più lontano Rancagua – Chile Km. 12.034) Gonzalo Garay; Orto Creativo, Carla Dall’Orto; 100% Campano (per i prodotti utilizzati Fior di Latte, Blu di Bufala, Pancetta di Maialino nero casertano, Pois di Pellecchiella del Vesuvio e Pepe nero) Salvatore Santucci.

