L’azienda agricola biologica Sole di Cajani partecipa anche quest’anno all’importante appuntamento internazionale che celebra i quarant’anni di Slow Food Italia, presentando i suoi prodotti di eccellenza, dall’olio evo biologico al carciofo bianco di Pertosa Presidio Slow Food.
Dal 24 al 27 settembre andrà in scena, nelle centralissime ed iconiche piazze di Torino, la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, evento firmato da Slow Food che, da sempre, dà risalto al cibo buono, quello giusto e pulito, mettendo in vetrina i suoi produttori. Tema centrale sarà la valorizzazione e la tutela della biodiversità, mission principale di Slow Food così tanto cara al fondatore Carlo Petrini, scomparso lo scorso maggio. E tra i protagonisti della manifestazione ci sarà l’azienda agricola biologica Sole di Cajani, di Caggiano nel salernitano, che presenterà ad un vastissimo pubblico la sua produzione d’eccellenza, inclusi i Presìdi Slow Food Carciofo Bianco di Pertosa e Crema di Carciofo Bianco di Pertosa.
L’azienda coltiva questi particolari carciofi di colore verde chiaro argenteo, e privi di spine, nei propri campi ubicati nei territori di Caggiano ed Auletta, dove vengono raccolti da metà aprile a fine maggio. Un vero alfiere della biodiversità, il carciofo bianco di Pertosa, che cresce in una piccola area del salernitano, nei comuni di Pertosa, Salvitelle ed, appunto, Caggiano e Auletta, praticamente ai confini con la Basilicata; una specie che qualche decennio fa ha rischiato quasi di estinguersi, e nella cui bontà ed unicità non sono stati molti i produttori che vi hanno creduto fermamente. Tra essi Pietro Raimondo, esperto di agricoltura biologica che da oltre quarant’anni è alla guida di Sole di Cajani, coadiuvato dalla moglie Pasqualina e dai figli Rosanna e Vincenzo; l’azienda di famiglia produce eccellente olio extravergine di oliva, condimenti aromatizzati a base di olio evo, legumi ed ortaggi sott’olio, tutti rigorosamente biologici.
“Partecipare al Salone del Gusto di Torino, è per noi un piacere ed un’emozione che si rinnovano – spiega Raimondo – perché l’evento rappresenta un palcoscenico internazionale dove, insieme ai tanti colleghi produttori, proponiamo non solo i nostri prodotti ma anche e soprattutto il modus operandi e l’etica professionale che applichiamo quotidianamente alle nostre attività. Al Salone torinese presenteremo il nostro Carciofo Bianco di Pertosa e la crema che si ottiene con un processo di trasformazione; entrambi sono Presìdi Slow Food. Questi carciofi, per caratteristiche ed area di produzione, possono considerarsi un’unicità delle nostre zone interne; noi li coltiviamo a 400 metri di altitudine e li raccogliamo a mano in primavera. Le cosiddette mammarelle, cioè i capolini del carciofo più grandi, possono essere consumate fresche e cucinate in svariati modi; gli altri capolini vengono conservati in olio extravergine di oliva, oppure trasformati in crema e conservati sempre in olio evo. In questa edizione il nostro Carciofo Bianco parteciperà ad un Laboratorio del Gusto presso lo stand regionale e Slow Food Campania, proposto dalla chef vegana Cristina De Vita. Ovviamente, a Torino porteremo anche il nostro olio extravergine di oliva biologico, la linea di aromatizzati Condiamore ed Agrumies, il condimento biologico a base di nostro olio evo ed agrumi, cioè arance e limoni. Questo è un prodotto dal sapore delicato e fruttato, ottimo a crudo per condire insalate, verdure lesse, pesce e carni cotte ai ferri o al vapore.”
L’azienda agricola biologica Sole di Cajani è dotata di frantoio con impianti ad alta tecnologia ed i suoi uliveti sono ubicati sulle fertili colline del Tanagro, per una superficie di oltre sei ettari con 1.800 piante di ulivo. L’azienda opera da sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e si fregia del marchio rilasciato dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui più volte le “Tre Foglie Oli d’Italia – Gambero Rosso”.

