Archeologia, paesaggi, enogastronomia identitaria lungo l’Appia UNESCO.
Domenica 12 settembre si è svolta con grande partecipazione e interesse la prima iniziativa di “APPIA COMMUNITAS IN TOUR – Sulle tracce degli Hirpini”, progetto promosso dalla rete Appia Communitas con l’obiettivo di trasformare la collaborazione tra territori, istituzioni, associazioni culturali e realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio in concrete esperienze di conoscenza, accoglienza e promozione territoriale.
Protagonista della giornata è stata una delegazione del Gruppo Archeologico di Palma Campania, guidata dal Presidente Luigi Sorrentino, accolta in Irpinia per un itinerario dedicato alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi attraversati dall’antico tracciato dell’Appia Vetusta, oggi in parte inserito nel patrimonio dell’Appia UNESCO.
L’iniziativa ha rappresentato una prima concreta applicazione dello spirito di rete di Appia Communitas: mettere in relazione comunità e territori diversi attraverso il patrimonio culturale, favorendo la conoscenza reciproca e costruendo nuove opportunità di collaborazione e di turismo culturale.
L’itinerario, curato e guidato dalla Dott.ssa Antonietta Pavese per ArteoLogica, si è sviluppato attraverso i territori di Scampitella, Carife e Frigento, proponendo ai partecipanti un viaggio nella storia e nell’identità dell’antica Irpinia, tra testimonianze archeologiche, musei, borghi, paesaggi e memoria delle comunità.
Prima tappa è stata Scampitella, dove la delegazione è stata accolta dalla Sindaca Vincenza Cassese e dalla delegazione comunale, insieme ai rappresentanti del Gruppo Archeologico di Scampitella, a Beatrice Di Stasio, Rocco Toto (Pagus) e al neo Presidente del Gruppo Archeologico locale Giuseppe De Angelis.
La visita all’Antiquarium di Scampitella ha consentito di avvicinare i partecipanti alle testimonianze archeologiche del territorio e di comprendere il ruolo che questi piccoli presìdi culturali possono assumere nella costruzione di una narrazione condivisa dell’Appia e delle civiltà che ne hanno segnato il percorso.
Il viaggio è quindi proseguito a Carife, dove la delegazione è stata accolta dal Sindaco Antonio Manzi, dall’Assessora Raffaella Maiullo e dalla Direttrice del Museo Archeologico di Carife, Pierina De Simone.
Particolarmente apprezzata è stata la visita alla mostra “HIRPOS. Archetipi, memoria e identità nel territorio di Carife”, inaugurata il 12 settembre 2026, un progetto espositivo capace di mettere in dialogo il patrimonio archeologico locale con la ricerca artistica contemporanea.
Il lupo – hirpos nella lingua osca –, assunto come nucleo simbolico della mostra, diventa così una chiave di lettura dell’identità e della memoria del territorio, creando un suggestivo ponte tra archeologia, linguaggio, simbolo e contemporaneità.
La visita al Museo e alla mostra ha suscitato particolare entusiasmo nella delegazione, che ha potuto apprezzare non soltanto la ricchezza delle testimonianze della civiltà preromana della Baronia di Carife, ma anche la capacità di reinterpretare il patrimonio attraverso nuovi linguaggi e prospettive.
Ultima tappa dell’itinerario è stata Frigento, dove la delegazione è stata accolta dal Sindaco Carmine Ciullo e accompagnata da Michele Sisto alla scoperta della Gipsoteca, del Museo Civico e del Territorio e delle altre testimonianze della comunità frigentina.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata infine l’ospitalità riservata ai partecipanti, con la possibilità di conoscere e degustare alcune delle tipicità locali grazie all’azienda Irpina di Pina Lungarella, in un momento conviviale che ha completato l’esperienza attraverso il patrimonio enogastronomico.
La cultura che diventa esperienza e la rete che diventa comunità
L’iniziativa ha confermato il valore di un modello nel quale l’Appia non viene considerata soltanto come un’antica strada, ma come una infrastruttura culturale capace ancora oggi di mettere in movimento persone, conoscenze, economie e relazioni.
La giornata si è conclusa con la piena soddisfazione del Presidente del Gruppo Archeologico di Palma Campania, Luigi Sorrentino, e di tutti i partecipanti, che hanno espresso grande apprezzamento per la ricchezza e la varietà del patrimonio incontrato lungo il percorso.
Una sorpresa che, nelle parole dei partecipanti, è stata quasi “senza fiato”: da un lato per la straordinaria ricchezza archeologica, storica e paesaggistica dei territori attraversati, dall’altro per la qualità dell’esperienza proposta, culminata nella visita alla mostra HIRPOS al Museo Archeologico di Carife, particolarmente apprezzata per la sua capacità di collegare memoria antica e creatività contemporanea.
Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche ai Sindaci e alle amministrazioni comunali di Scampitella, Carife e Frigento, che hanno saputo trasformare l’accoglienza istituzionale in una vera esperienza di comunità.
Per Appia Communitas, fare rete significa non soltanto condividere un progetto, ma aprire reciprocamente le porte dei propri territori, accogliere, raccontare e costruire insieme una nuova idea di viaggio lungo l’Appia UNESCO.
La prima tappa il Irpinia di APPIA COMMUNITAS IN TOUR lascia dunque un messaggio chiaro: quando i territori fanno sistema, il patrimonio non rimane soltanto qualcosa da conservare, ma diventa una risorsa viva capace di generare conoscenza, relazioni, appartenenza e nuove forme di turismo culturale.

