Per qualche giorno Avellino ha accarezzato un sogno che avrebbe avuto pochi precedenti nella storia recente del calcio biancoverde. Portare in Irpinia James Rodríguez, protagonista ai massimi livelli con Real Madrid, Bayern Monaco e nazionale colombiana, sembrava una possibilità concreta. Alla fine, però, il colpo non si farà: il fantasista ha scelto di proseguire la propria carriera in Colombia, accordandosi con l’Atlético Nacional. La firma chiude definitivamente una trattativa che aveva acceso l’entusiasmo della piazza irpina.
Quella per Rodríguez non era soltanto una suggestione da mercato. Il club biancoverde aveva avviato i contatti con l’entourage del giocatore e, dopo una prima fase esplorativa, era arrivato a formulare una proposta ufficiale.
L’operazione aveva assunto contorni ancora più interessanti perché il colombiano era disponibile a parametro zero, dopo la conclusione della sua esperienza negli Stati Uniti con il Minnesota United. La società irpina aveva quindi individuato in Rodríguez un’occasione irripetibile per aggiungere qualità, esperienza internazionale e personalità alla squadra guidata da Alessandro Nesta.
Secondo quanto ricostruito da Eurosport sulla base delle informazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport, l’Avellino aveva messo sul tavolo un ingaggio da un milione di euro per la prima stagione, con la possibilità di arrivare a due milioni dal secondo anno. Una proposta importante, ma non sufficiente a convincere il giocatore, la cui richiesta iniziale sarebbe stata di circa 1,5 milioni di euro a stagione.
La trattativa è rimasta aperta fino alle ultime ore, alimentando la speranza che un accordo potesse ancora essere trovato. L’Avellino ha insistito, mentre dalla Colombia arrivavano nuove indiscrezioni sul futuro del calciatore e sulla concorrenza dell’Atlético Nacional.
Alla fine, però, la scelta di Rodríguez è stata diversa. L’attaccante colombiano ha deciso di fare ritorno nel proprio Paese e di vestire nuovamente la maglia dell’Atlético Nacional. L’accordo è stato annunciato nelle ultime ore, mettendo la parola fine alle ambizioni dell’Avellino.
Per il club irpino resta comunque la consapevolezza di aver tentato un’operazione fuori dagli schemi. L’idea di portare in Serie B un giocatore dal curriculum internazionale come Rodríguez aveva fatto il giro del mondo calcistico e aveva trasformato, almeno per qualche giorno, l’Avellino in una delle società più osservate del mercato degli svincolati.

