Per l’ «83° Anniversario delle “Quattro Giornate di Napoli” e della Resistenza Antifascista in Campania», nei giorni 10 e 11 settembre 2026 l’ANPI Zona Nolana e la rivista Infiniti Mondi che si occupa di filosofia, storia, memoria e crisi climatica, hanno promosso ed organizzato, con il Patrocinio del Comune di Saviano e del Comune di Nola, due giornate di memoria storica e antifascismo nell’agro Nolano come segnalato dal Presidente ANPI Zona Nolana, Giovanni Notaro.
A Saviano, giovedì 10 settembre 2026 alle ore 17.00, nell’Aula Consiliare Comunale “Antonio Ciccone” si terrà la presentazione della pubblicazione “Storie di IMI dell’Area Nolana” dedicata ai Internati Militari Italiani quale esempio di resistenza non armata nei lager nazisti e consapevole diniego all’indomani dell’8 settembre 1943, data dell’Armistizio, firmato a Cassabile in Sicilia, dal Governo Badoglio con gli angloamericani nella Seconda Guerra Mondiale, in cui vennero fatti prigionieri dai tedeschi sottoscrissero la “Non Adesione alla Repubblica Sociale” per non vincolarsi più al nazifascismo. Per questo motivo, per volontà di Adolf Hitler, furono desinati nei campi di lavoro forzato come “Internati Miliari Italiani” con la sottrazione dello status di prigionieri di guerra tutelati dalla Convenzione di Ginevra. All’incontro di Saviano moderato da Giovanni Notaro, l’autore del libro, Carmine Piscitelli, si ritroverà a discutere con il Sindaco, Giuseppe Franco ed il Presidente dell’ANPI Provinciale di Napoli, Guido D’Agostino dell’Istituto Campano Storia della Resistenza.
A Nola, venerdì 11 settembre 2026, avverrà la “Commemorazione Eccidio di Nola 11 settembre 1943” ed il Corteo da Piazza Duomo a Piazza Marconi con le Istituzioni Civili e Militari.
Sono stati programmati due momenti: la mattina alle ore 10.00 presso il Monumento Pietre d’Inciampo; il pomeriggio alle ore 18.00 presso il Cortile del Municipio. I saluti istituzionali saranno espressi dal Sindaco di Nola, Andrea Ruggiero; i relatori saranno Massimo Congiu, ANPI Provinciale di Napoli; Massimiliano Manfredi, Presidente Consiglio Regione Campania; Giovanni Cerchia, Professore Ordinario di Storia, Università del Molise; moderatore Giovanni Notaro, Presidente ANPI Zona Nolana.
Il 10 settembre del 1943 a Nola i tedeschi della Wehrmacht perpetrarono il primo eccidio della loro efferata storia di occupanti in Italia dopo l’Armistizio del’8 settembre 1943 in cui persero la vita 18 persone, tra cui soldati italiani e cittadini civili.
Nell’anno 2016 alla Farnesina venne presentato il progetto “Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia 1943-1945”, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania. Il censimento, ad opera di circa 120 ricercatori in tutta Italia, di circa 5.300 episodi di uccisioni, eccidi e grandi stragi a danno di civili italiani nella penisola durante la seconda guerra mondiale portò alla r segnalazione di oltre 22.000 morti civili, in grande maggioranza bambini, donne e anziani.
In Campania tra i mesi di settembre e novembre del 1943 l’esercito tedesco in rotta ed in risposta alle azioni delle popolazioni civili come per l’insurrezione popolare delle Quattro giornate di Napoli, con oltre 150 caduti in combattimento e 140 vittime civili inermi, compì una serie di sanguinose rappresaglie. Questo sono i principali episodi con numero di vittime avvenuti in Campania nel 1943: Eccidio di Nola (11-12 settembre 1943), 18 morti; Martiri di Giugliano, https://serviziweb.comune.giugliano.na.it/kweb/sito/giugliano/comunicatostampa/1989574-medaglia-dargento-al-valor-civile-per-i-tredici-martiri-di-giugliano, (30 settembre 1943), 13 civili; Strage di Acerra (1-3 ottobre 1943), più di 80 civili fra cui Gennaro Auriemma di un solo anno di età nella strage considerata la più efferata del Sud Italia. Eccidio di Bellona, https://www.anfim.org/attivita/pubblicazioni/7-ottobre-1943-leccidio-di-bellona/, (12 ottobre 1943), 54 uomini uccisi; Eccidi di Conca della Campania, https://www.concadellacampania.info/storia-conca-della-campania/eccidi-nazisti/, (1-2 novembre 1943), circa 39 civili uccisi nelle frazioni fra cui Cave e Orchi.
Per chi desidera approfondire l’argomento storico può accedere via web all‘Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia.

