Avellino, cuore e carattere contro il Torino: è 1-1, poi Mascardi decide ai rigori

Al Memorial Sandro Criscitiello gli irpini rimontano il gol di Vlasic con una splendida rete di Di Maggio. Dal dischetto, però, il portiere granata è decisivo: tre rigori parati e trofeo al Torino.

L’Avellino sfiora l’impresa contro il Torino, ma deve arrendersi ai calci di rigore. La quarta edizione del Memorial Sandro Criscitiello va ai granata, dopo una partita che gli irpini hanno giocato con personalità e che si è chiusa sul risultato di 1-1 nei novanta minuti.

A decidere la sfida dal dischetto è stato il portiere del Torino Mascardi, assoluto protagonista della serata con tre rigori neutralizzati.

L’Avellino parte con il piglio giusto e al 4′ costruisce subito una grande occasione: Daniel Fila resiste alla pressione di Comuzzo e calcia in diagonale, ma Mascardi si supera e salva il Torino. La squadra di casa continua a cercare spazi, ma al 12′ arriva il vantaggio granata.

A sbloccare il match è Nikola Vlasic, bravo a sfruttare un errore della retroguardia irpina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il capitano del Torino si ritrova davanti a Martinelli e non sbaglia, portando avanti i suoi.

L’Avellino non accusa il colpo e con il passare dei minuti torna a prendere campo. Al 28′ ancora Fila ha una buona opportunità, ma non riesce a superare Mascardi. Poco dopo ci prova anche Izzo, senza fortuna. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per il Torino, ma con un Avellino comunque vivo e capace di mettere in difficoltà la formazione granata.

Nella ripresa gli uomini di Biancolino aumentano la pressione. Al 50′ arriva una delle occasioni più clamorose: Palumbo centra il palo con un cross a giro dalla sinistra, mentre sulla respinta Russo non trova lo specchio.

L’Avellino insiste e il pareggio arriva all’82’. È una giocata di qualità di Luca Di Maggio a rimettere tutto in equilibrio: il centrocampista raccoglie il suggerimento di Pandolfi e lascia partire una conclusione splendida che si infila all’incrocio dei pali. Mascardi, questa volta, non può nulla.

Nel finale è il Torino a rendersi maggiormente pericoloso. Martinelli risponde presente su Simeone e su un’altra conclusione dalla distanza, mentre Casadei sfiora il palo. Gli irpini resistono e portano la partita ai rigori.

Dal dischetto, però, emerge tutta la qualità di Mascardi. Il portiere granata para il rigore di Luca Di Maggio, poi si ripete sul tentativo di Cancellotti e infine compie un’altra prodezza sulla conclusione irpina, neutralizzandola con la mano di richiamo.

Martinelli riesce invece a respingere il tentativo di Che Adams, ma non basta. Per il Torino segnano Kulenovic, Aboukhlal e Coco, mentre Favilli tiene momentaneamente in vita l’Avellino.

Alla fine è festa granata: il Torino conquista il Memorial Sandro Criscitiello, mentre l’Avellino esce dal campo con indicazioni comunque positive dopo una prestazione di carattere contro un avversario di categoria superiore.

Il risultato finale premia il Torino, ma nei novanta minuti l’Avellino ha mostrato organizzazione, capacità di reazione e personalità. La rimonta firmata Di Maggio e le parate di Martinelli durante il match rappresentano gli aspetti più incoraggianti di una serata che, al di là del trofeo sfumato ai rigori, ha offerto agli irpini diversi segnali positivi in vista dei prossimi impegni.