È stata presentata questa mattina, presso la struttura Civitas del Comune di Cancello ed Arnone, la 48ª edizione del White Fest, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della mozzarella di bufala e della filiera bufalina che negli ultimi anni ha assunto una dimensione sempre più nazionale. La conferenza stampa ha riunito istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo agricolo, confermando il ruolo dell’evento come strumento di promozione del territorio, dell’identità produttiva locale e delle sue eccellenze.
Ad aprire gli interventi è stata l’assessore agli Eventi Maria Giuditta Biancolella, che ha evidenziato il valore del traguardo raggiunto dalla manifestazione. «La 48ª edizione rappresenta un momento storico. Negli ultimi tre anni abbiamo rilanciato la festa con il nome White Fest per sottolinearne la crescita. Oggi è un palcoscenico nazionale e Cancello ed Arnone è, con orgoglio, la vera patria della mozzarella di bufala. Celebriamo non solo un prodotto, ma tutta la filiera produttiva e il percorso di crescita del territorio».
Il presidente della Pro Loco Terre di Ciancia e Lanio, Federico Conte, ha illustrato il programma dell’edizione 2026, che affiancherà all’offerta gastronomica numerose iniziative culturali e ricreative. Oltre ai concerti e agli stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche, sono previsti un’esposizione itinerante di pop art, laboratori sul compostaggio e sul riciclo dei rifiuti, attività dedicate ai bambini, spazi riservati agli allevamenti e agli animali, oltre ai dj set che chiuderanno ogni serata. L’organizzazione ha inoltre predisposto parcheggi custoditi, percorsi dedicati e un’ampia area food.
Ampio spazio è stato riservato al valore della filiera bufalina. Il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli, ha sottolineato come la mozzarella rappresenti uno dei prodotti italiani più esportati nel mondo e abbia alle spalle un sistema produttivo composto da allevatori e trasformatori. Coldiretti, ha spiegato, punta sia ad avvicinare i più giovani al mondo agricolo sia a promuovere il consumo di prodotti a chilometro zero, contrastando il fenomeno del falso Made in Italy.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i rappresentanti del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno. Francesco Corvino ha ribadito l’importanza del dialogo con amministrazioni e consorziati per migliorare la filiera, mentre Camillo Mastracchio ha spiegato la scelta del Consorzio di partecipare con un proprio stand, sottolineando come la particolare conformazione del territorio, pur nella sua fragilità, contribuisca alla qualità della produzione bufalina.
Spazio anche alla tutela della biodiversità con l’intervento di Lodovico Abagnale, che ha evidenziato l’importanza della divulgazione della cultura rurale e del recupero delle antiche razze avicole, patrimonio storico e alimentare del territorio.
A chiudere la conferenza è stato il sindaco di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca, che ha definito il White Fest «un volano per l’economia locale», capace di coniugare spettacolo, cultura e identità attraverso il food di qualità. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato Coldiretti e il Consorzio di Bonifica per il contributo offerto alla crescita della manifestazione.
Le conclusioni sono state affidate al presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, Francesco Todisco, che ha definito il White Fest «un appuntamento di grande valore per la Campania», in grado di mettere insieme promozione del territorio, agricoltura, imprese, tradizioni e innovazione, rafforzando l’immagine della filiera bufalina come una delle eccellenze che rendono la regione conosciuta nel mondo.
Alla conferenza hanno preso parte anche i rappresentanti dell’A.A.C.M. (Associazione Allevatori Campania Molise)e dell’ANASB (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina), a conferma della forte sinergia tra istituzioni, associazioni e operatori del settore per valorizzare un comparto strategico per l’economia campana.

