Avellino, goleada alla Samb: cinque reti e segnali di crescita nella terza uscita precampionato

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Avellino continua a crescere e nella terza amichevole estiva offre una prova convincente, imponendosi con un netto 5-0 sulla Sambenedettese. Al di là del largo successo, sono le indicazioni emerse sul piano del gioco, dell’intensità e della condizione atletica a soddisfare Alessandro Nesta, che vede la sua squadra assimilare progressivamente i meccanismi richiesti in vista del campionato di Serie B.

La sfida, disputata davanti a 3.638 spettatori, con 326 tifosi biancoverdi al seguito, è iniziata con un buon approccio della formazione marchigiana, capace di rendersi subito pericolosa. Decisivo, nelle battute iniziali, l’intervento del neoportiere Krapikas, bravo a opporsi alla conclusione ravvicinata di Besaggio e a mantenere il risultato in equilibrio.

Con il trascorrere dei minuti, però, è emersa la maggiore qualità dell’Avellino. A sbloccare l’incontro è stato Fila, che al 20′ ha firmato l’1-0 con un preciso colpo di testa su assist di Russo. La Sambenedettese ha provato a restare in partita affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Marranzino e a qualche ripartenza, ma i biancoverdi hanno gestito il possesso con autorità, concedendo pochissimi spazi.

Nella ripresa l’Avellino ha definitivamente preso il largo. Ancora Fila è stato protagonista nell’azione del raddoppio, servendo l’assist che ha portato Palumbo a depositare in rete il pallone del 2-0. Da quel momento la gara ha avuto un’unica direzione: Biasci ha firmato il tris presentandosi solo davanti a Krapikas, Favilli ha calato il poker con un’incornata vincente e, nel finale, ancora Biasci ha trasformato il calcio di rigore del definitivo 5-0 dopo il fallo commesso su Maisto.

Per la Samb resta una prestazione generosa soprattutto nel primo tempo, quando la squadra di Boscaglia ha cercato di costruire gioco senza rinunciare ad attaccare. Nel finale Stabile ha avuto l’occasione di realizzare il gol della bandiera, ma Iannarilli si è opposto con un intervento puntuale.

Sugli spalti non è mancata anche una nota di contestazione da parte della tifoseria rossoblù, che ha esposto uno striscione rivolto alla società, mentre il pubblico ha comunque garantito una cornice importante all’incontro.

Per l’Avellino arrivano conferme significative. La squadra appare in crescita sia dal punto di vista atletico sia sotto il profilo della fluidità della manovra offensiva. La differenza di categoria si è vista soprattutto nella ripresa, quando i biancoverdi hanno aumentato ritmo e qualità, chiudendo la partita con cinque reti e senza concedere praticamente nulla agli avversari. Un’altra tappa positiva nel percorso di preparazione, in attesa di test più probanti che permetteranno di valutare ulteriormente il livello raggiunto dalla formazione irpina.