L’Avellino inaugura il precampionato con una vittoria dal punteggio tennistico. Sul terreno di gioco di Rivisondoli, dove i biancoverdi stanno svolgendo il ritiro estivo agli ordini di Alessandro Nesta, la prima uscita stagionale si chiude con un netto 24-0 ai danni del Castel di Sangro, formazione abruzzese militante in Seconda Categoria.
Il risultato era ampiamente prevedibile, considerato il divario tecnico tra le due squadre, ma il test ha comunque offerto al tecnico irpino indicazioni interessanti sullo stato di forma dei suoi e sulle possibili soluzioni tattiche in vista dell’inizio della stagione ufficiale.
Tra i protagonisti della giornata spicca Palumbo, autentico mattatore della prima frazione di gioco. Il centrocampista ha messo a segno quattro reti, dimostrando grande facilità d’inserimento e una buona condizione atletica nonostante i pesanti carichi di lavoro dei primi giorni di preparazione. Oltre ai gol, ha mostrato personalità anche nelle situazioni da palla inattiva.
Prestazione positiva anche per Sala, che sulla corsia laterale ha garantito spinta continua e precisione nei cross, interpretando con efficacia le richieste di Nesta. L’esterno ha alternato sovrapposizioni e movimenti verso il centro, risultando spesso determinante nella costruzione delle azioni offensive.
Buoni segnali sono arrivati anche da Maisto, schierato inizialmente sulla trequarti. Il giovane ha sfruttato al meglio l’occasione realizzando una doppietta e partecipando con continuità alla manovra offensiva, candidandosi a ritagliarsi spazio nel corso della stagione.
Nella ripresa si è messo in evidenza Besaggio, autore di due reti e di una prova convincente anche nella gestione del centrocampo. Il giocatore ha confermato qualità sia nella fase di interdizione sia negli inserimenti senza palla, mostrando dinamismo e presenza in entrambe le fasi di gioco.
Chiude la lista dei protagonisti Andrea Favilli, che ha firmato un poker personale. L’attaccante ha dato segnali incoraggianti, ritrovando il feeling con il gol e mostrando una buona intesa con il reparto offensivo. Una prestazione che rappresenta un’iniezione di fiducia dopo una stagione passata condizionata da diversi problemi.
Al di là del largo successo, inevitabilmente influenzato dal differente livello delle due formazioni, la prima amichevole estiva ha permesso allo staff tecnico di osservare i progressi del gruppo e iniziare a delineare le gerarchie. Il lavoro in ritiro proseguirà nei prossimi giorni con test via via più impegnativi, che offriranno indicazioni più attendibili sul percorso di crescita dell’Avellino targato Nesta.

