L’Associazione Zenit 2000, sotto la direzione artistica e musicale del M° Massimo Testa, rinnova il suo impegno nella promozione della nuova musica e della memoria storica annunciando l’apertura della nuova edizione della Call for Scores “Le Note Ritrovate 2026”.
L’iniziativa, realizzata in prestigiosa collaborazione con la SIMC (Società Italiana di Musica Contemporanea), si propone come un momento di profonda riflessione artistica, unendo il linguaggio universale della musica al ricordo collettivo.
Il Tema: “23NOVEMBRE80 – IN MEMORIAM”
L’edizione di quest’anno porta un titolo dal forte impatto emotivo e storico: “23NOVEMBRE80 – IN MEMORIAM”. La call è infatti interamente dedicata alla memoria del drammatico sisma del 1980 in Irpinia, un evento che ha segnato indelebilmente il territorio e la storia italiana. I compositori sono invitati a tradurre in note il senso del ricordo, della resilienza e della rinascita.
Spazio ai Giovani: Il Premio Speciale “YOUTH AWARD 2026”
Con l’obiettivo di sostenere e valorizzare i nuovi talenti del panorama compositivo internazionale, l’edizione 2026 lancia il Premio Speciale “YOUTH AWARD 2026”.
- Il Premio: Una borsa di studio del valore di € 1.000,00.
- A chi è rivolto: Alla migliore composizione per Ensemble scritta da compositori under 38.
Le partiture selezionate avranno l’opportunità di prendere vita grazie all’esecuzione da parte dell’Ensemble Zenit 2000.
Come Partecipare: Scadenze e Link Utili
Il bando ufficiale, disponibile sia in italiano che in inglese, contiene tutti i dettagli tecnici sulle linee guida per la composizione, la strumentazione dell’Ensemble e le modalità di invio dei materiali.
- Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2026
- 🌐 Download del Bando: Il regolamento completo è scaricabile direttamente sul sito ufficiale dell’Associazione al link: Massimo Testa – Le Note Ritrovate
Per informazioni e contatti: È possibile richiedere ulteriori chiarimenti contattando l’organizzazione ai numeri telefonici:
- 339 588 0749
- 339 822 6488
Un’occasione imperdibile per i compositori di oggi di far sentire la propria voce, contribuendo a un progetto in cui l’arte si fa custode della memoria storica.

