La prima fase dei Mondiali 2026 continua a regalare indicazioni interessanti e, nella giornata di ieri, a sorridere sono state soprattutto le nazionali europee e sudamericane. Quattro partite, dodici gol complessivi e classifiche che iniziano lentamente a prendere forma nei gruppi I e J.
A fare la voce grossa è stata la Francia, che ha inaugurato il proprio percorso mondiale con una vittoria autorevole contro il Senegal. Il 3-1 finale racconta una gara nella quale i francesi hanno saputo gestire i momenti decisivi, dimostrando maturità e qualità in ogni reparto. Il Senegal ha provato a restare agganciato alla partita, ma la differenza tecnica è emersa con il passare dei minuti.
Se la Francia rappresenta una conferma, la Norvegia è stata probabilmente la nota più positiva della giornata. Il netto 4-1 rifilato all’Iraq evidenzia una squadra in crescita, capace di esprimere un calcio offensivo e concreto. Gli scandinavi si candidano così a possibile outsider del torneo e a principale antagonista dei Bleus nella corsa al primato del girone.
Nel Gruppo J non ha deluso le attese l’Argentina. La selezione albiceleste ha liquidato l’Algeria con un secco 3-0, frutto di una prestazione solida e mai realmente in discussione. Gli argentini hanno mostrato grande equilibrio tra fase difensiva e qualità offensiva, confermando di essere tra le nazionali maggiormente attrezzate per arrivare fino in fondo alla competizione.
A completare il programma ci ha pensato l’Austria, che ha superato la Giordania per 3-1 al termine di una sfida combattuta più di quanto il risultato possa lasciare intendere. Gli austriaci hanno sfruttato meglio le occasioni create, conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi pesanti nell’economia del girone.
Dopo i risultati di ieri, Francia e Norvegia guidano a braccetto il Gruppo I, mentre Argentina e Austria condividono la vetta del Gruppo J. È ancora presto per tracciare bilanci definitivi, ma il secondo turno potrebbe già indirizzare in maniera significativa il destino di molte nazionali.

