AVELLINO – Un appello accorato, scritto con il linguaggio della speranza ma anche della delusione, arriva dall’associazione giovanile Nui Rà Ferrovia Young, che attraverso la presidente Carmen Russo ha indirizzato una lettera aperta al sindaco di Avellino Nello Pizza.
Al centro della riflessione dei giovani del “Noi Point” di Borgo Ferrovia c’è il dibattito politico seguito alle elezioni amministrative e, in particolare, la vicenda relativa alla possibile rappresentanza in Consiglio comunale di Giuseppe Aurigemma, figura che l’associazione considera da anni un punto di riferimento per il proprio percorso di crescita sociale e culturale.
Nella lunga lettera, i ragazzi raccontano l’entusiasmo con cui hanno vissuto la campagna elettorale, sentendosi per la prima volta protagonisti della vita pubblica cittadina grazie a un progetto che, spiegano, ha dato voce alle nuove generazioni della borgata. Un’esperienza che li ha portati a confrontarsi direttamente con la politica, partecipando ad incontri, eventi e iniziative pubbliche.
«Noi abbiamo creduto alle Sue parole e agli insegnamenti di persone come Giuseppe», scrivono rivolgendosi al primo cittadino, ricordando la promessa di costruire “tutta nata storia”, slogan che per loro rappresentava il superamento delle vecchie logiche politiche.
L’associazione esprime preoccupazione per le notizie apparse negli ultimi giorni sulla stampa locale riguardo a possibili accordi, trattative e incarichi che potrebbero incidere sugli equilibri amministrativi. Una prospettiva che, secondo i giovani del Noi Point, rischierebbe di allontanare quella politica partecipata e meritocratica che avevano immaginato.
«Basta trattative e giochi di partito», sostiene la presidente Russo, ribadendo come il consenso ottenuto da Aurigemma debba essere valorizzato. Secondo l’associazione, il progetto nato a Borgo Ferrovia potrebbe diventare un modello replicabile in altri quartieri della città, offrendo ai giovani spazi di aggregazione, progettualità e inclusione sociale.
Pur senza mettere in discussione il proprio impegno sul territorio, i ragazzi chiedono che le promesse fatte durante la campagna elettorale trovino concreta attuazione. «Non fermi il sogno di noi ragazzi», è il messaggio che attraversa l’intera lettera, nella convinzione che il futuro della città passi anche dalla capacità di coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali.
«Noi continuiamo a confidare in Lei», conclude la presidente Russo, affidando al sindaco un appello che va oltre le dinamiche politiche e richiama il valore della partecipazione, della libertà e della fiducia dei giovani nelle istituzioni.

