AVELLINO – Due appuntamenti di grande rilievo artistico e formativo animeranno il mese di giugno al Conservatorio Domenico Cimarosa, confermando il ruolo dell’istituzione irpina come centro di riferimento per la musica contemporanea e la ricerca musicale. Dal 3 al 6 giugno prenderà il via la quinta edizione del Workshop sulla Vocalità Contemporanea, mentre dal 3 al 5 giugno si svolgerà la decima edizione di Le Scritture, rassegna dedicata quest’anno al tema del violino e alle sue tecniche compositive ed esecutive.
Il Workshop sulla Vocalità Contemporanea, coordinato dalla docente Alessandra Bellino, si conferma uno dei più significativi percorsi di alta formazione dedicati ai repertori vocali del Novecento, d’Avanguardia e contemporanei. Ospiti della quinta edizione saranno due interpreti di fama internazionale, Anna Clementi e Monica Benvenuti, che guideranno gli studenti nello studio delle opere di Aldo Clementi, György Kurtág e Hans Werner Henze, nel centenario della nascita degli ultimi due compositori.
Particolarmente significativo il progetto dedicato a Hans Werner Henze, ideato dalla stessa Bellino, che coinvolgerà anche gli studenti di composizione nella creazione di nuove opere ispirate a VOICES, il celebre ciclo di poemi per voce e strumenti che affronta temi ancora oggi attualissimi come l’alienazione, le disuguaglianze sociali e l’oppressione umana.
Il percorso proseguirà poi a settembre con seminari di approfondimento e laboratori interpretativi che culmineranno nel concerto finale dell’11 settembre presso l’Auditorium Vincenzo Vitale, con il Modern Ensemble diretto da Massimo Testa.
In parallelo, il Conservatorio ospiterà la decima edizione di “Le Scritture”, prestigioso ciclo di seminari e concerti curato dai maestri Giacomo Vitale e Francesco Bottigliero. Protagonista dell’edizione 2026 sarà il violinista Alessandro Cappelletto, impegnato in attività seminariali, prove aperte e concerti dedicati alle più avanzate tecniche esecutive e compositive dello strumento.
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse figura il seminario del 4 giugno dedicato all’analisi di tre opere fondamentali del Novecento musicale: il Quartetto n. 4 di Béla Bartók, Tetras di Iannis Xenakis e il Quartetto n. 2 “Reigen seliger Geister” di Helmut Lachenmann.
Due anche i concerti aperti gratuitamente al pubblico. Il primo si terrà mercoledì 3 giugno alle ore 17 nell’Aula Magna “M. Cesa”, con Alessandro Cappelletto impegnato in un recital per violino solo che proporrà musiche di Pierre Boulez, Johann Sebastian Bach, Clara Iannotta e Luciano Berio. Il concerto conclusivo è in programma venerdì 5 giugno alle 18.30 presso l’Auditorium “V. Vitale”, con l’Organico Ensemble diretto da Nicola Santulli e la partecipazione del violinista Alessandro Simone.
Con queste due iniziative, il Conservatorio di Avellino rafforza ulteriormente la propria vocazione alla sperimentazione, alla formazione specialistica e alla valorizzazione dei linguaggi della musica contemporanea, offrendo agli studenti e al pubblico un’occasione unica di incontro con interpreti, compositori e repertori di assoluto prestigio internazionale.

