Il mese di maggio si chiude sotto il segno del successo e del prestigio per Maria Cuono. La giornalista, scrittrice e critica salernitana ha registrato una significativa doppietta di premi in Campania, vedendo tributate due delle sue opere poetiche in due distinti e rinomati appuntamenti culturali. Un doppio traguardo che ne conferma la straordinaria versatilità stilistica, capace di muoversi con identica intensità e sensibilità tra la cruda urgenza della cronaca internazionale e la dimensione sacra e intimista.
L’impegno civile per Gaza: Menzione di Merito a Napoli
La giuria ha voluto premiare la lirica “Stop al genocidio”, un testo di fortissimo impatto civile ed emotivo incentrato sul dramma umanitario che sta sconvolgendo la striscia di Gaza. L’opera, tratta dalla sua silloge inedita L’Attesa, si è distinta per la capacità di farsi eco poetica di una delle più dolorose e urgenti emergenze geopolitiche contemporanee, trasformando il verso in uno strumento di denuncia e di universale invocazione alla pace.
La dimensione dello spirito: Premio della lirica preghiera a Salerno
Se a Napoli l’autrice aveva affrontato la durezza della storia presente, a Salerno ha toccato con rara delicatezza le corde della spiritualità, della fede e della riflessione interiore. La lirica si è imposta per la sua purezza strutturale, confermando come la cifra stilistica della Cuono sappia attingere a una profonda dimensione sacra e universale.
Profilo dell’autrice

