Enorme 2026 torna in Irpinia: a Lapio il piccolo salone del vino artigianale

Il 14 e 15 giugno Palazzo Filangieri ospiterà oltre 50 vignaioli italiani ed europei tra degustazioni, masterclass, arte e musica.

 

LAPIO – Il vino artigianale torna protagonista in Irpinia con la quarta edizione di “Enorme – Piccolo salone del vino artigianale”, in programma il 14 e 15 giugno 2026 negli spazi storici di Palazzo Filangieri a Lapio.

Dopo le tappe degli anni scorsi tra Irpinia e Sannio, da Grottaminarda a Gesualdo fino ad Apice, la manifestazione torna nel cuore della terra del Fiano scegliendo uno dei borghi simbolo della viticoltura irpina.

Per due giorni Palazzo Filangieri si trasformerà in luogo di incontro tra produttori, operatori del settore, artisti e appassionati, accogliendo oltre 50 vignaioli provenienti da tutta Italia insieme a una delegazione di produttori europei. Un evento che negli anni si è distinto per l’attenzione verso la viticoltura artigianale, il rispetto del territorio e la valorizzazione delle aree interne.

«Con la quarta edizione di Enorme continuiamo a muoverci tra territori che sentiamo vicini – spiegano dal Direttivo Enorme APS –. Lapio rappresenta in maniera profonda la storia del vino in queste terre. Tornare in Irpinia non è un ritorno, ma un nuovo passaggio».

La selezione dei produttori privilegia aziende che seguono direttamente tutte le fasi della lavorazione, dalla coltivazione della vite all’imbottigliamento, adottando pratiche agricole sostenibili e rispettose del terroir.

Ma Enorme non sarà soltanto vino. Anche quest’anno il programma intreccerà degustazioni, arte contemporanea, fotografia, musica e momenti di confronto culturale.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà “Contatto – Laboratorio di impronte in camera oscura”, esperienza dedicata al rapporto tra luce, materia e memoria curata da Federico Iadarola, Pasquale Palmieri e Annibale Sepe.

Sarà inoltre visitabile l’installazione “Quinto Quarto”, progetto artistico di Rossella Flammia e Paolo Picone – ORTOGONALE, che attraverso oggetti in porcellana realizzati dallo stampaggio dell’omento di maiale propone una riflessione sullo spreco alimentare e sull’etica del consumo.

Non mancheranno momenti dedicati al benessere e alla convivialità: domenica 14 giugno i giardini del Palazzo ospiteranno la pratica yoga “Geografie del sé”, mentre la sera si terrà la tradizionale cena con vignaioli e vignaiole presso Officina del Gusto, accompagnata dal concerto dei Lumanera.

Gran finale lunedì 15 giugno con “Enorme – Festa di comunità”, evento gratuito aperto a tutti nella piazza antistante Palazzo Filangieri con il live del progetto musicale internazionale NGASA NGASA, tra sonorità mediterranee, afrobeat, jazz e musica del Sud Italia.

Spazio anche all’approfondimento con due masterclass dedicate al vino come racconto culturale e identitario. Domenica 14 giugno si terrà “Dalla Slovenia al Fiano d’Irpinia: la via adriatica in otto vini”, mentre lunedì 15 giugno sarà la volta di “Un dialogo sul dialogo”, incontro dedicato a Giampaolo Gravina.

Il salone sarà aperto domenica dalle 10 alle 18 e lunedì dalle 11 alle 19. I visitatori potranno degustare e acquistare direttamente i vini dai produttori presenti.

Con Enorme 2026, Lapio si conferma così uno dei luoghi simbolo della cultura del vino in Campania, crocevia di esperienze, territori e nuove forme di narrazione legate all’agricoltura artigianale.