Il 25 giugno 2026 l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospiterà il grande evento benefico a sostegno della ricerca oncoematologica pediatrica della Fondazione Città della Speranza.
NAPOLI – È stato presentato questa mattina nella prestigiosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli il concerto-evento “È Mio Padre – Morricone dirige Morricone”, l’appuntamento musicale e solidale in programma giovedì 25 giugno 2026 all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei.
L’evento, promosso a sostegno della ricerca sulle malattie oncoematologiche e rare pediatriche della Fondazione Città della Speranza, renderà omaggio all’immenso patrimonio artistico del Maestro Ennio Morricone attraverso un emozionante viaggio tra le sue colonne sonore più celebri.
Sul palco saliranno oltre cento artisti tra orchestra e coro. A dirigere l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena sarà il Maestro Andrea Morricone, figlio del grande compositore, mentre Marco Morricone accompagnerà il pubblico con racconti e testimonianze intime e inedite sulla vita del padre. Ad arricchire lo spettacolo anche il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo.
L’evento si preannuncia come una delle serate culturali più significative dell’estate campana, capace di fondere musica, memoria e solidarietà nella straordinaria cornice archeologica di Pompei.
Importante anche il sostegno mediatico garantito da Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli, media partner ufficiali dell’iniziativa, che accompagneranno l’evento con contenuti editoriali dedicati, promozione social e collegamenti in diretta.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Prefetto di Napoli Michele di Bari, il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e Stefania Fochesato, Past President e responsabile eventi della Fondazione Città della Speranza.
«Come Parco archeologico siamo felici di collaborare a una causa nobile nel senso più autentico della parola – ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel – contribuendo al tempo stesso ad arricchire la rassegna musicale estiva con la musica di un’altra eccellenza italiana, Ennio Morricone».
Particolarmente toccanti le parole di Andrea Morricone, collegato in videoconferenza insieme al fratello Marco: «La musica parla direttamente all’anima. Questo progetto nasce per raccontare nostro padre attraverso le sue composizioni e attraverso ricordi autentici, profondamente umani».
Marco Morricone ha invece sottolineato il valore narrativo dello spettacolo: «Attraverso aneddoti e racconti personali accompagneremo il pubblico nella vita di un uomo straordinario, con le sue fragilità e il suo immenso talento».
Il concerto nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente i progetti di ricerca dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, eccellenza italiana nel campo della ricerca pediatrica e punto di riferimento internazionale per la diagnostica avanzata in oncoematologia infantile.
Una serata che unirà arte, emozione e impegno sociale nel segno della grande musica di Ennio Morricone e della speranza per il futuro di tanti bambini.

