“Fuoriclasse di Rispetto (I veri campioni)”: ad Avellino i ragazzi tracciano la strada per la tutela dei minori

AVELLINO – Lo sport come palestra di valori, ascolto e tutela dei più giovani. È questo il cuore della manifestazione “Fuoriclasse di Rispetto (I veri campioni)”, in programma il prossimo 28 maggio alle ore 17 presso il Centro Sportivo Fiamme Oro “Flipper” di Avellino.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Asso Calcio Avellino e APS Country Family con l’obiettivo di trasformare le normative sul safeguarding in un percorso educativo concreto, vissuto direttamente dai ragazzi. Un evento che punta a mettere al centro il rispetto, la dignità e il benessere emotivo dei giovani atleti, andando oltre il semplice risultato sportivo.

Non a caso, il nome della manifestazione è stato scelto proprio dai ragazzi tra diverse proposte. Una decisione che, come sottolinea Anna Preziosi, Responsabile Safeguarding, rappresenta già un segnale importante: “Hanno scelto di essere campioni non solo per i gol, ma per i valori. Il vero fuoriclasse è chi cresce nel rispetto di sé e degli altri, in un ambiente che ne tutela la dignità e la gioia”.

L’evento rappresenta anche una risposta concreta alle linee guida del D.Lgs. n. 39/2021 sul safeguarding nello sport. “Vogliamo fare da apripista – spiega Preziosi – trasformando un obbligo normativo in una missione educativa condivisa. La sicurezza dei ragazzi è una sfida che si vince solo insieme”.

Momento simbolico della giornata sarà il “Pronunciamento del Patto di Rispetto”, durante il quale i ragazzi delle categorie 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014 si faranno portavoce di un impegno collettivo davanti alle famiglie e alle società sportive presenti. Il gesto sarà accompagnato dalle impronte colorate dei giovani atleti su grandi teli, testimonianza concreta di una promessa rivolta al futuro.

Ad ogni partecipante verrà inoltre consegnato uno zainetto gadget pensato come un vero e proprio “kit della fiducia”. All’interno sarà presente la brochure “Io sto con Anna”, realizzata per avvicinare i ragazzi alla figura del Responsabile Safeguarding e trasmettere un messaggio chiaro: chiedere aiuto è un gesto di coraggio, mai di debolezza.

Forte anche il valore simbolico degli elementi scelti per la manifestazione. La maglia numero 10 color oro, destinata a tutti i ragazzi, rappresenta l’unicità e la dignità di ogni bambino. Non serve essere un campione per sentirsi importanti: ogni giovane atleta è già un “fuoriclasse” perché unico e prezioso.

Accanto a questo nascerà anche la “Cassetta del Rispetto”, uno spazio protetto e confidenziale dove i ragazzi potranno lasciare pensieri, segnalazioni o richieste di ascolto in totale sicurezza, contribuendo a rompere il muro del silenzio che troppo spesso accompagna il disagio minorile.

Infine, centrale sarà il simbolo della rete, intesa non solo come elemento sportivo ma come comunità di protezione. Una rete fatta di famiglie, allenatori, società sportive e realtà del territorio unite per sostenere i ragazzi nei momenti di difficoltà. Tra le attività coinvolte figurano anche Pizzeria Las Vegas, Siamo alla Torta e l’Orto di Carmine e Lucia, testimonianza di una partecipazione corale che punta a costruire un ambiente sano, inclusivo e sicuro per tutti i giovani atleti.