Avellino, il sogno playoff si spegne al Ceravolo: il Catanzaro vola in semifinale

Finisce in Calabria la corsa playoff dell’U.S. Avellino 1912. Al “Ceravolo” i biancoverdi cadono 3-0 contro il Catanzaro nel turno preliminare della post-season di Serie B, salutando così la stagione 2025-2026 dopo una gara combattuta ma decisa dalla maggiore concretezza dei giallorossi.

La squadra di Davide Ballardini era chiamata a vincere entro i 120 minuti per proseguire il cammino playoff e conquistare la semifinale contro il Palermo. Ai padroni di casa, invece, bastavano due risultati su tre grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season.

L’approccio dei lupi era stato positivo. Nei primi minuti l’Avellino aveva mostrato personalità e aggressività, sfiorando anche il vantaggio con Sounas dopo una bella iniziativa di Palumbo. Decisiva, nell’occasione, la risposta di Pigliacelli.

Il Catanzaro ha però preso progressivamente campo, riuscendo a gestire meglio il possesso e i ritmi della gara. L’episodio che cambia il match arriva al 41’: Pontisso approfitta di una marcatura troppo morbida a centrocampo e conclude l’azione con il gol dell’1-0 che fa esplodere il “Ceravolo”.

Una rete pesante che manda le squadre negli spogliatoi con i giallorossi avanti e l’Avellino costretto a rincorrere.

Nel secondo tempo i biancoverdi tentano di aumentare la pressione offensiva. Ballardini cambia volto alla squadra inserendo forze fresche come Pandolfi, Biasci e Insigne, cercando maggiore peso offensivo.

L’Avellino sfiora il pareggio soprattutto al 75’, quando Russo inventa una splendida giocata liberando Pandolfi davanti alla porta: il tiro termina però soltanto sull’esterno della rete.

Il Catanzaro, pur concedendo qualcosa, resta pericoloso in ripartenza e sfiora più volte il raddoppio. Prima con Petriccione, poi con una clamorosa traversa direttamente da calcio d’angolo di Pontisso.

Nel finale arriva la svolta definitiva. All’83’ Favasuli sfonda sulla sinistra e serve Cassandro, che calcia centralmente ma trova comunque il varco giusto per battere Iannarilli e firmare il 2-0. Nel recupero arriva anche il rigore trasformato da Pietro Iemmello, entrato nella ripresa, che chiude definitivamente il match sul 3-0. Al triplice fischio è festa per il Catanzaro di Alberto Aquilani, che conquista la semifinale playoff contro il Palermo. Per l’Avellino, invece, cala il sipario su una stagione che aveva riacceso entusiasmo e ambizioni in città. Nonostante l’eliminazione, resta il percorso positivo costruito dai biancoverdi negli ultimi mesi. L’accesso ai playoff rappresenta comunque un segnale di crescita per una squadra che, nel corso della stagione, ha saputo ritrovare identità, compattezza e legame con il proprio pubblico. Al “Ceravolo” si chiude il sogno Serie A, ma l’impressione è che per l’Avellino possa essere soltanto un punto di partenza per continuare a costruire un futuro ambizioso.