Focus tecnico organizzato da Assoenologi Campania.
Avellino – La Sezione Campania di Assoenologi organizza un’importante giornata di approfondimento dedicata a uno dei temi più affascinanti e complessi dell’enologia contemporanea: la capacità dei vini bianchi di evolvere nel tempo. Il focus tecnico, dal titolo “Il tempo come alleato: l’arte e la scienza della longevità nei vini bianchi”, si terrà mercoledì 13 maggio, a partire dalle ore 9:00, presso la Scuola Enologica di Avellino.
L’iniziativa riunisce accademici, tecnici ed esperti del settore per analizzare, con approccio scientifico e operativo, i fattori che determinano la longevità dei vini bianchi: dalle pratiche pre-fermentative alle basi chimiche e aromatiche, fino al ruolo del territorio e delle variabili climatiche.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Prof. Ing. Pietro Caterini, Preside dell’Istituto Agrario “F. De Sanctis”, insieme a Roberto Di Meo, Presidente di Assoenologi Sezione Campania, e Riccardo Cotarella, Presidente Nazionale Assoenologi.
La prima sessione, dalle ore 09:30, sarà dedicata agli interventi tecnici. Tra i temi affrontati: gli aspetti pre-fermentativi nella produzione di vini longevi, le basi chimiche della stabilità aromatica, il ruolo dei composti tiolici nell’origine delle note agrumate e tropicali, il lessico sensoriale dei vini bianchi italiani e l’impatto della variabilità climatica sulla maturazione delle uve. Spazio anche a uno sguardo internazionale con il progetto VOLTA, dedicato alla comprensione della longevità dei bianchi di Borgogna.
Seguirà un momento di confronto e discussione tra relatori e partecipanti.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, la seconda sessione sarà dedicata alla degustazione guidata di nove vini bianchi provenienti da diversi territori italiani, selezionati per la loro capacità di evolvere positivamente nel tempo. La degustazione sarà condotta da Gabriele Gorelli, Master of Wine, e offrirà un percorso sensoriale tra denominazioni e vitigni vocati all’invecchiamento.
Tra le etichette in degustazione figurano referenze di aziende di primo piano, espressione di territori iconici e interpretazioni diverse della longevità nei vini bianchi, dal Friuli Venezia Giulia alla Campania, passando per Piemonte, Umbria, Marche, Sicilia, Alto Adige e Veneto.
L’appuntamento si configura come un momento di alto profilo tecnico e culturale, rivolto a enologi, agronomi, produttori e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire conoscenze e stimolare nuove prospettive su un tema sempre più centrale nel panorama vitivinicolo italiano.

