Giovedì sera, dalle ore 19, si accenderanno le luci della sede della NCO di Casal di Principe per un appuntamento che guarda al futuro dell’agricoltura campana. È convocata infatti la riunione regionale di Altragricoltura Campania, chiamata a discutere e decidere le iniziative da mettere in campo a tutela delle piccole e medie imprese produttive del territorio.
Un momento di confronto che arriva in una fase delicata per il comparto agroalimentare regionale, stretto tra difficoltà strutturali, aumento dei costi e nuove sfide di mercato. L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire una linea condivisa e concreta per difendere chi ogni giorno lavora nei campi, nei laboratori e nelle aziende agricole della Campania.
Tre punti chiave all’ordine del giorno
Sono tre i temi centrali che guideranno il dibattito.
Il primo riguarda l’analisi della situazione dell’agroalimentare regionale e le iniziative da assumere nei confronti della nuova Giunta Regionale. I partecipanti saranno chiamati a raccogliere proposte e contributi per la redazione di un documento programmatico regionale, che farà da bussola all’azione sindacale e politica dei prossimi mesi.
Il secondo punto è la partecipazione alla manifestazione nazionale indetta a Roma per il 6 e 7 marzo, un appuntamento che si preannuncia cruciale per portare all’attenzione delle istituzioni le istanze del mondo agricolo.
Infine, spazio alle decisioni organizzative interne: incarichi di lavoro e assetto regionale saranno al centro di una fase di riorganizzazione pensata per rendere più efficace e incisiva l’azione sul territorio.
Un confronto aperto tra rappresentanze
La riunione è stata convocata da Pasquale D’Agostino, nella sua funzione di Presidente Regionale incaricato dalla Direzione Nazionale, in attesa della convocazione dell’Assemblea Congressuale degli iscritti.
All’incontro prenderanno parte anche Francesco Geremia, segretario della CNA Campania Nord, e Gianni Fabbris, segretario generale della Confederazione Altragricoltura. Una presenza che testimonia la volontà di allargare il confronto e rafforzare le alleanze tra realtà produttive e associative.
Un segnale dal territorio
La scelta della sede, in Via Giacosa 25 a Casal di Principe, non è solo logistica ma simbolica: un territorio che negli anni ha saputo riscattarsi e che oggi rappresenta un punto di riferimento per iniziative sociali e produttive.
Giovedì sera non sarà soltanto una riunione formale, ma un’occasione per ascoltare, condividere preoccupazioni e trasformarle in proposte operative. Perché dietro ogni sigla, ogni documento e ogni decisione, ci sono volti, famiglie e imprese che chiedono risposte concrete e una prospettiva di futuro più stabile e giusta per l’agricoltura campana.

