Cinque serate, uno schermo acceso nel centro storico e una sala tornata a riempirsi di sguardi, silenzi e applausi. Si è chiusa con un bilancio più che positivo la prima rassegna cinematografica ideata dal collettivo SottoTraccia, realizzata in collaborazione con la Fondazione Benevento Città Spettacolo, che dal 28 dicembre al 5 gennaio ha riportato il cinema d’autore e la videoarte al Teatro De La Salle.
Per il team SottoTraccia – composto da Piero Fallarino, Carlo Pedata, Saverio Pepiciello e Antonio Spina – l’iniziativa rappresenta molto più di un esperimento riuscito: è la conferma che anche a Benevento esiste un pubblico pronto a mettersi in gioco, ad attraversare linguaggi non convenzionali e a riscoprire il valore della visione collettiva.
Ogni appuntamento ha fatto registrare circa cento presenze, un dato significativo se si considera il lungo periodo di assenza di una programmazione cinematografica stabile nel centro cittadino. Un risultato che ha trasformato quello che inizialmente sembrava un azzardo in una piccola, concreta rinascita culturale.
La rassegna ha proposto una selezione accurata di film, cortometraggi e opere di videoarte mai distribuite sul territorio, frutto di un lavoro di ricerca orientato alla sperimentazione e al dialogo tra forme artistiche diverse. L’obiettivo dichiarato: rendere la cultura accessibile senza rinunciare alla qualità, creando occasioni di incontro tra artisti, opere e pubblico.
Determinante è stato il sostegno degli spettatori, che hanno scelto di vivere il teatro come spazio di condivisione e confronto, e degli artisti e registi che hanno creduto nel progetto sin dalle sue prime fasi. Un’energia collettiva che ora guarda avanti.
SottoTraccia annuncia infatti nuovi percorsi e collaborazioni con le realtà socio-culturali del territorio, con l’ambizione di restituire a Benevento un ruolo attivo e creativo nel panorama artistico contemporaneo. La rassegna si chiude, ma il racconto è appena iniziato.

