Esce la versione inglese di “Nebo Rizdva”. Un brano di impegno civile che volge lo sguardo ai profughi, agli indigenti e agli invisibili del nostro tempo.
Il cantautore Andrea Pinto presenta “The Homeless Carol”, un progetto musicale che nasce dall’esigenza di raccontare le fragilità umane durante il periodo delle festività. Il brano è la versione inglese di “Nebo Rizdva” (pubblicata anche in italiano con il titolo “Il Cielo di Natale”), composizione che ha trovato un’importante diffusione in Ucraina, dove è stata scelta come suoneria ufficiale da Kyivstar, il principale operatore di telefonia mobile del Paese.
Pinto dedica questa composizione a chi vive ai margini: i senzatetto, gli indigenti e, in particolar modo, i profughi e tutti coloro che sono costretti a fuggire dalla propria terra, affrontando l’incertezza e la solitudine.
Un repertorio natalizio fondato sulla solidarietà
La produzione di Andrea Pinto si sviluppa lungo un percorso non convenzionale, lontano dalle logiche del consumo festivo. Il suo repertorio natalizio esplora temi di denuncia e profonda umanità, ponendo al centro la dignità di chi ha perso le proprie radici. Anche il brano “Christmas Lullaby”, che affronta direttamente il tema della guerra, fa parte di questo repertorio tematico che caratterizza la sua produzione.
L’attenzione dell’autore è rivolta a chi affronta il gelo dell’emarginazione, trasformando la musica in un invito a riconoscere il valore dell’accoglienza e del sostegno concreto verso chiunque si trovi in uno stato di bisogno.
Oltre la consuetudine
“The Homeless Carol” sfida la visione puramente commerciale delle feste per riportare l’attenzione sull’empatia. In un contesto segnato da crisi e migrazioni, la musica di Pinto si pone come un richiamo alla responsabilità collettiva, esortando a non distogliere lo sguardo dalle realtà più dure e a riscoprire uno spirito di autentica solidarietà umana.

