Ad Avellino la presentazione di “L’esule e il cacicco”: il Risorgimento tra guerra indigena e repubblicanesimo

Domani, martedì 2 dicembre, alle ore 18.00, la Libreria Mondadori situata nei pressi di Corso Vittorio Emanuele II ad Avellino ospiterà la presentazione del volume “L’esule e il cacicco. Risorgimento, guerra indigena e repubblicanesimo (1852-1861)” di Alessandro Bonvini. L’iniziativa è promossa dal Comitato di Avellino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e si inserisce nel quadro delle attività volte a valorizzare la ricerca storica e il dibattito sulle vicende ottocentesche.

All’incontro dialogheranno l’autore Alessandro Bonvini e lo storico Dario Marino, entrambi docenti dell’Università degli Studi di Salerno. Il confronto offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire temi centrali del Risorgimento, letti attraverso il prisma delle guerre indigene e dei fermenti repubblicani che caratterizzarono il decennio precedente l’Unità d’Italia.

Alessandro Bonvini, ricercatore presso l’Università di Salerno, vanta una solida esperienza internazionale: è stato assegnista alla Scuola Superiore Meridionale (2021-2023), borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici (2019-2020) e del Deutsches Historisches Institut di Roma (2019). Inoltre, ha svolto un anno come Max Weber Fellow presso l’European University Institute. Fa parte dei comitati di redazione delle riviste Il Mestiere di Storico e Rassegna Storica del Risorgimento.

Dario Marino, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dello stesso ateneo, insegna Metodologia della ricerca storica in età digitale. I suoi studi si concentrano sulla mobilitazione politica e sull’opinione pubblica nell’Ottocento, con particolare attenzione alla storia del Regno delle Due Sicilie, al brigantaggio post-unitario e ai processi di politicizzazione nel Mezzogiorno. Autore della monografia “L’annessione. Violenza politica nell’Italia postunitaria” (GOG Edizioni, 2017), finalista al Premio Acqui Storia 2018, collabora dal 2017 con BBC History Italia.

La presentazione del volume rappresenta dunque un’occasione preziosa per avvicinarsi a nuove prospettive sul Risorgimento, grazie al dialogo tra due giovani studiosi impegnati nel rinnovamento della storiografia ottocentesca. L’ingresso è libero.