L’Avellino riparte con convinzione e si rimette in marcia dopo settimane complicate. In casa del Sudtirol, contro una squadra organizzata e desiderosa di invertire la rotta, i biancoverdi portano via un successo pesante: finisce 1-0, grazie alla rete lampo di Biasci dopo appena dieci minuti, un vantaggio custodito con maturità fino al triplice fischio. Tre punti che rianimano la classifica e consentono ai lupi di salire a quota 19 dopo 14 giornate.
Biasci firma il vantaggio e la squadra ritrova equilibrio
L’undici di Biancolino parte con attenzione e aggressività, trovando quasi subito la giocata decisiva: al 10’, una combinazione ben orchestrata libera Biasci, che non perdona e infila Adamonis con un destro secco. È l’unico gol della sfida, ma si rivela sufficiente per blindare una vittoria che vale oro.
Da sottolineare anche il primo clean sheet esterno della stagione. Finora l’Avellino aveva sempre concesso almeno una rete lontano dal “Partenio-Lombardi”; a Bolzano, invece, la linea difensiva con Simic in evidenza e un Daffara attentissimo tiene botta in ogni frangente, respingendo le iniziative avversarie fino allo scadere.
Sudtirol volenteroso ma poco incisivo
La formazione di Castori cresce soprattutto nella ripresa, quando il tecnico inserisce Tait, Martini e Zedadka per aumentare ritmo e presenza fisica. Odogwu combatte su ogni pallone, Merkaj tenta più volte la conclusione, ma manca sempre il guizzo risolutivo. Nemmeno l’ingresso finale di Pecorino riesce a cambiare una partita che resta in mano all’Avellino, bravo a compattarsi e a soffrire quando serve.
Biancolino sorride: prova di carattere e segnali incoraggianti
Il tecnico irpino può ritenersi soddisfatto non solo per il risultato, ma anche per le risposte avute da una squadra in piena emergenza e costretta a ruotare diversi uomini. Tutino si mette al servizio dei compagni, Palumbo accende la manovra, Palmiero detta i tempi finché rimane in campo. Nei momenti più complicati, poi, il gruppo non arretra e mostra una solidità nuova.
L’Avellino torna così a respirare e a guardare con fiducia alla rincorsa playoff, consapevole che da Bolzano arriva un segnale importante: questa squadra ha ancora margini di crescita.

