RegionalI 2025, l’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” richiama i candidati: “Trasporti, sanità e acqua restano le vere urgenze del territorio”

Avellino – In piena campagna elettorale per le Regionali in Campania, l’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia torna a ribadire con forza le priorità irrisolte che, da anni, penalizzano il capoluogo e l’intero territorio provinciale. Un appello diretto ai candidati al Consiglio regionale e ai candidati presidenti, affinché assumano impegni concreti sulle criticità che incidono quotidianamente sulla qualità della vita dei cittadini.

Al centro delle richieste, ancora una volta, il tema dei trasporti, definito «inconcepibile» alla luce dell’imminente arrivo del 2026. L’associazione sottolinea come Avellino sia ancora esclusa dall’alta velocità e chiede la velocizzazione dei lavori per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Salerno–Avellino–Benevento, un’infrastruttura considerata indispensabile per garantire mobilità e sviluppo.

Non meno urgente la questione della viabilità sulla statale Ofantina, dove – denuncia l’associazione – i tempi di percorrenza dei pullman risultano spesso eccessivi persino per brevi tratti, a causa delle condizioni dell’arteria e dei ritardi negli interventi di messa in sicurezza. A questo si aggiunge la preoccupazione per la linea ferroviaria Avellino–Rocchetta, che anche nel 2026 rischierebbe uno stop nonostante il vincolo storico che la tutela.

Tra le opere strategiche richiamate figura anche la Lioni–Grottaminarda, il collegamento tra Tirreno e Adriatico che da decenni attende il completamento definitivo e che, secondo l’associazione, dovrebbe essere finalmente portato a termine per garantire una mobilità moderna e competitiva.

Un altro fronte caldo è quello della sanità territoriale: la carenza dei medici di base è definita «un vulnus» che crea distanze sempre più marcate tra cittadini e servizi essenziali. L’associazione invoca interventi rapidi, strutturati e non più rinviabili, per evitare che intere comunità restino prive del presidio sanitario fondamentale.

Capitolo altrettanto delicato è quello dell’acqua. Nonostante l’Irpinia sia uno dei bacini idrici più rilevanti d’Europa, molti comuni continuano a subire interruzioni non solo notturne ma anche diurne. Per Insieme per Avellino e l’Irpinia, il rifacimento delle reti idriche e una governance più efficiente di Alto Calore devono essere considerati prioritari nell’agenda politica regionale.

«Questi punti – conclude l’associazione – devono diventare impegni chiari, condivisi e realizzabili. Ci auguriamo che tutti i candidati li facciano propri e si assumano la responsabilità di portarli a compimento, perché l’Irpinia non può più permettersi ritardi né promesse disattese».