Il GSA Pallavolo Ariano ASD cede in casa, al PalaCardito vince il Caivano 3 -1

GSA PALLAVOLO ARIANO ASD – PHOENIX CAIVANO 1 -3 (22-25, 25-21, 22-25, 17-25)

Nella terza giornata del campionato di serie  C maschile  il GSA subisce una sconfitta per 3 – 1 ad opera del Caivano.

E’ stata una bella partita dall’alto contenuto tecnico, appassionante dal punto di vista agonistico  con le due compagini che hanno lottato punto a punto per il risultato. La gara è  iniziata con delle incertezze arbitrali che  non hanno favorito  la squadra di casa, il prosieguo ha visto gli ospiti conquistare quattro lunghezze di vantaggio utili per la conquista del set. Nello sviluppo di questo parziale  il GSA ha prodotto  azioni pregevoli,  ha tenuto testa ai partenopei riuscendo ad accorciare  ma non a colmare  il gap di partenza  e il primo gioco si è chiuso 25 – 22 per il CAIVANO. Nel secondo set  Ariano è  stata padrone del campo, una buona comunicazione tra i reparti ha creato  le condizioni per collezionare punti sia in attacco che a muro per un netto 25-21. Negativo l’avvio degli arianesi nella terza  parte del match, i troppi errori al servizio e nelle conclusioni a rete portano il Caivano in vantaggio 16 – 10. Una successiva   concreta reazione degli atleti del Tricolle rimette il punteggio in equilibrio 22-23, ma la forte compagine vesuviana, pur intimorita, non perde la calma , non sbaglia e conclude 25-22 a proprio favore. La quarta frazione vede il GSA in cattedra con espressione di sicurezza in tutti i fondamentali, il punteggio di 14-8  ha lasciato intravedere la possibilità di disputare il quinto set, ma un calo di concentrazione dei pallavolisti locali ha permesso al CAIVANO di riprendere energia e lucidità. I napoletani imponevano una fase break veramente efficiente con cui realizzavano recupero e sorpasso, set chiuso 25-17 con tre punti importanti per l’alta classifica. Un vero peccato, la prestazione degli irpini  è stata positiva ma un avversario ostico dal continuo e solido rendimento ha vanificato l’opportunità di  un successo che sembrava essere alla portata dei ragazzi di Giulio Filomena e Nico Medici.