Avellino chiama alla Pace: dalla Cura della Terra alla Semina della Speranza

Una marcia per unire le comunità irpine nel segno della nonviolenza e della custodia del creato.

Avellino si prepara a lanciare un messaggio forte e corale di pace e responsabilità. In un tempo in cui i venti di guerra continuano a soffiare in troppe parti del mondo, le comunità irpine scelgono di rispondere con un gesto concreto di speranza e di unità: la Marcia per la Pace “Dalla Cura della Terra alla Semina della Speranza”, promossa dagli Agricoltori Avellinesi della Media Valle del Sabato, con il patrocinio della Diocesi di Avellino e la collaborazione di numerose realtà associative e civili del territorio — tra cui Insieme per Avellino e l’Irpinia, Avellino per il mondo, Unicef Avellino, Archeoclub Avellino, Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare, Comunità Laudato Si’, Fondazione Rachelina Ambrosini e Lotta per la Vita.

L’appuntamento è fissato per venerdì 7 novembre alle ore 18: il corteo partirà dalla Villa Comunale di Avellino per dirigersi verso Piazza Libertà, cuore pulsante della città. Ad aprire il cammino ci saranno gli agricoltori con i loro trattori, simbolo concreto della cura della terra e del lavoro quotidiano che, con pazienza e dedizione, genera vita e pace.

“La pace, come la terra, ha bisogno di mani che la curino” — è il messaggio che accompagna l’iniziativa.

La marcia nasce dal desiderio di affermare che ogni gesto di cura, ogni semina, ogni atto di solidarietà sono risposte autentiche alla distruzione e alla violenza. Gli organizzatori lo ribadiscono con parole semplici ma profonde: “Le bombe distruggono vite e futuro, avvelenano la terra e il raccolto di giustizia. Il cibo, frutto della pazienza e della cura, è il primo strumento di pace.”

La manifestazione vuole essere un momento di incontro e riflessione collettiva, ma anche di impegno concreto. “La pace non si invoca soltanto, si costruisce insieme — passo dopo passo — come si coltiva un campo credendo che ogni seme possa diventare vita”, sottolineano i promotori, invitando parrocchie, scuole, associazioni e proloco a partecipare e a farsi parte di questo segno di speranza.

Per organizzare al meglio la marcia, è previsto un incontro online di coordinamento martedì 28 ottobre alle ore 20:30. Chi desidera aderire o proporre iniziative può scrivere a Pasquale Luca Nacca all’indirizzo: insiemeavellinoirpinia@gmail.com
, per ricevere il link di partecipazione su Meet.

Avellino chiama le sue comunità, i giovani, le realtà civili e religiose: è il momento di unire le forze, di far germogliare la speranza.
Dalla cura della terra può davvero nascere la semina della pace.
E questa pace — oggi più che mai — ha bisogno di tutti noi.