Da Cesinola alla corte di Carlo V, Cava riscopre la figura di Giovanni Battista Castaldo

L’associazione Pistonieri e Archibugieri Santa Maria del Rovo dedica un convegno al condottiero che fu tra i protagonisti del Rinascimento.

Cava de’ Tirreni – Dal borgo di Cesinola alla corte di Carlo V d’Asburgo: è la storia di Giovanni Battista Castaldo, condottiero valoroso che seppe distinguersi in numerose campagne militari in Italia e all’estero. A lui è dedicato il convegno “Giovanni Battista Castaldo e Carlo V – I condottieri italiani al tempo dell’imperatore” che si terrà sabato prossimo, 25 ottobre 2025, alle ore 19.00, presso la Sala Convegni del Complesso Monumentale di San Giovanni a Cava de’ Tirreni.

L’incontro è organizzato dall’Associazione Pistonieri e Archibugieri Santa Maria del Rovo APS ETS, nell’ambito degli Itinerari europei dell’imperatore Carlo V, riconosciuti dal Consiglio d’Europa.

saluti istituzionali saranno affidati al Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, e al Presidente dell’Associazione Pistonieri Santa Maria del Rovo, Sabato Bisogno.

Interverranno il professor Alessio Russo, docente di Storia Medievale all’Università di Napoli Federico II, che illustrerà il ruolo degli uomini d’arme e dei condottieri nel Regno di Napoli tra XV e XVI secolo, e il professor Giuseppe Gianluca Cicco, giornalista e storico, membro del Centro Studi per la Storia di Cava de’ Tirreni, che ripercorrerà l’epopea militare di Castaldo, dalla sua terra d’origine fino alla corte imperiale.

I lavori saranno moderati dal giornalista Antonio Di Martino.

L’appuntamento rientra nel ciclo di convegni storico-culturali che l’Associazione Pistonieri e Archibugieri Santa Maria del Rovo ha promosso nel corso del 2025, in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della fondazione e del progetto culturale “Fuoco! Pistonieri, armati di valori”, dedicato alla valorizzazione delle radici storiche e identitarie della comunità cavese.

L’evento è realizzato con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni.

Giovanni Battista Castaldo (Cesinola, 1493 – Milano, 1563)

Nato nel borgo di Cesinola, a Cava de’ Tirreni, nel 1493, Castaldo si trasferì a Napoli nel 1515, dove entrò nell’esercito spagnolo. Iniziò la sua carriera militare al fianco del marchese di Pescara, Ferdinando Francesco d’Avalos, partecipando a diverse campagne contro i Francesi in Italia.

Tra il 1516 e il 1530 combatté in numerose battaglie di rilievo, come l’assedio di Parma, la presa di Milano, la battaglia della Bicocca nel 1522 e soprattutto quella di Pavia nel 1525. In quest’ultima, si distinse catturando personalmente il re di Francia Francesco I, evento che gli valse prestigio e una corona d’oro tra le spoglie del bottino.

Grazie a queste imprese, divenne un emissario di fiducia di Carlo V, incaricato di compiti sia militari che diplomatici. Fu inviato in Spagna per avvertire l’imperatore di possibili alleanze italiane contro la dominazione spagnola, in particolare quelle guidate da Gerolamo Morone. Dopo la morte del marchese di Pescara, Castaldo continuò a ricevere incarichi importanti, come comunicare la morte di Francesco II Sforza e supportare figure chiave come Alessandro de’ Medici e Ottavio Farnese.

Partecipò inoltre al Sacco di Roma del 1527 e a campagne militari in Toscana, Puglia e Ungheria. Fu nominato castellano di Cremona e maestro di campo, mantenendo un ruolo di rilievo nell’esercito imperiale. È probabile che abbia anche avuto un ruolo formativo come consigliere militare per il giovane Ottavio Farnese, futuro duca di Parma.