NAPOLI – Un importante momento di riflessione sul futuro della giustizia penale si terrà domani, lunedì 20 ottobre 2025, alle ore 15:00 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli, in Vico Monte della Pietà 1. In questa occasione, Guerino Gazzella presenterà il suo nuovo libro:
“Pratiche di Giustizia Riparativa. La messa alla prova tra teoria e prassi”.
Il volume propone una lettura critica e approfondita dell’istituto della messa alla prova, affrontandone le implicazioni teoriche e operative alla luce dei principi della giustizia riparativa, un approccio che privilegia la ricostruzione del legame tra autore del reato, vittima e comunità.
Ad arricchire la presentazione interverranno voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e religioso:
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Prof. Michelangelo Pascali, docente di Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale presso l’Università Federico II di Napoli;
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Prof.ssa Elvira Martini, docente di Sociologia generale e presidente del Corso di laurea in Scienze dell’educazione presso l’Università Giustino Fortunato di Benevento;
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Padre Antonio Tremigliozzi, Ministro Provinciale dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia;
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Prof. Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti per la Regione Campania.
L’iniziativa si configura come un’occasione di confronto interdisciplinare tra accademia, istituzioni e società civile, in un momento storico in cui si avverte con urgenza la necessità di modelli alternativi di giustizia, capaci di generare percorsi realmente trasformativi per le persone coinvolte nei conflitti penali.
«Sarà un’opportunità – sottolinea Guerino Gazzella – per discutere, insieme a studiosi e operatori, delle esperienze concrete e delle prospettive future della giustizia riparativa nel nostro ordinamento. La messa alla prova rappresenta uno degli strumenti più promettenti in questa direzione, ma occorre ancora lavorare per integrarne pienamente i presupposti culturali e valoriali nel nostro sistema».
Il libro sarà disponibile durante l’incontro e aperto al pubblico, con l’intento di alimentare un dialogo partecipato e costruttivo su temi cruciali per la coesione sociale e la cultura della responsabilità.

