Dopo la bellezza, l’energia di “Medusa”, la preghiera alla Natura “Eywa” e l’eponimo “Pace Vegetale”, ecco “Libeccio” (Apollo Recods), il nuovo singolo di Federica Marinari, in uscita in digitale e in rotazione radiofonica a partire da oggi, terzo brano estratto dell’Ep, “Pace Vegetale”, nuovo progetto della cantautrice.
“Il mio presente è circondato per lo più da violenza e sofferenza – racconta Federica – A volte mi sento in colpa per essere nata da questa parte del mondo, per essere nata essere umano, per essere a volte inconsapevolmente complice di meccanismi che prevaricano su altri esseri viventi”.
Libeccio è un brano che esprime il desiderio e il bisogno di riporre la speranza nell’amore, quello incondizionato, senza definizione e multi specie: “A Marina di Pisa, dove sono cresciuta – prosegue – il libeccio arriva e spesso distrugge tutto seminando paura. Quello che porta però è aria pulita, il mare chiaro e per le persone più perspicaci anche una riflessione: quanto siamo piccoli e impotenti di fronte a quello che noi quotidianamente tentiamo di padroneggiare e conoscere con certezza”.

