AVELLINO – L’Associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” esprime piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report, vittima di un grave atto intimidatorio: nella notte, una bomba ha distrutto le sue automobili. Un gesto violento e inaccettabile che colpisce non solo la persona, ma anche il valore fondamentale della libertà di stampa.
Ranucci, noto per le sue inchieste giornalistiche coraggiose e scomode, è stato più volte ospite ad Avellino negli ultimi mesi, dove ha presentato il suo libro e incontrato cittadini, studenti e rappresentanti della cultura. La comunità irpina lo ha accolto con stima e affetto, riconoscendogli integrità morale, rigore professionale e un impegno costante per la verità.
“Ci stringiamo attorno a Sigfrido Ranucci – si legge in una nota diffusa dall’associazione – condannando fermamente questo vile atto. In un Paese democratico, non può esserci spazio per la violenza contro chi fa informazione con onestà e coraggio”.
“In questi mesi abbiamo avuto modo di conoscere Ranucci da vicino. È una persona che lavora con scrupolo e coscienza, senza piegarsi a pressioni o convenienze. Colpire lui significa colpire il diritto di tutti noi ad essere informati”, aggiunge il direttivo dell’associazione.
L’auspicio è che le autorità inquirenti facciano piena luce sull’accaduto e risalgano quanto prima agli autori di questo gesto intimidatorio. “La giustizia – sottolineano i rappresentanti dell’associazione – deve essere netta e tempestiva, perché ogni attacco alla libertà di stampa è un attacco alla democrazia”.
La vicinanza a Ranucci, dunque, non è solo personale, ma assume un valore più ampio: è il segnale che la società civile, anche nei territori più lontani dai grandi centri mediatici, non accetta la paura e non resta in silenzio davanti alla violenza.

