Design, arte e nuove visioni per gli interni del 2026.
Montemiletto – L’appuntamento è fissato per giovedì 16 ottobre alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Montemiletto (via Roma 2), dove prenderà vita “Pareti in Posa – Linee d’Autore”, un evento che intreccia design, illustrazione e architettura d’interni in una sinergia creativa destinata a lasciare il segno. Promosso da Decora Parati & Adesivi in collaborazione con l’illustratrice Michela Barletta, e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Avellino, l’incontro nasce con l’obiettivo di presentare una nuova collezione di decorazioni murali artistiche e riflettere sulle tendenze dell’interior design per il 2026.
Un incontro tra arte e design
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali dell’Avv. Massimiliano Minichiello, Sindaco di Montemiletto, e dell’Arch. Vincenzo De Maio, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Avellino, seguiti dagli interventi dei protagonisti del progetto.
Florindo Garofalo, co-fouder di Decora Parati & Adesivi, sottolinea il valore di questo incontro tra impresa e arte: “Abbiamo voluto unire la nostra esperienza tecnica e produttiva con una visione artistica autentica. Linee d’Autore è la prova che il design può essere accessibile e poetico al tempo stesso. Ogni parete diventa un racconto, un gesto personale dentro uno spazio.”
La collaborazione con Michela Barletta è nata da un’intuizione condivisa: “Ci siamo incontrati nel mondo della creatività locale, e da subito abbiamo riconosciuto la forza evocativa delle sue illustrazioni. Lei disegna emozioni, e noi le trasformiamo in ambienti.”
Michela Barletta, illustratrice e co-creatrice della collezione, aggiunge: “Ho voluto dare un’anima alle superfici. Le mie illustrazioni non sono solo decorative, sono intime. Parlano di donne, di sogni, di natura e memoria. Portarle sulle pareti significa rendere vivi gli spazi, abitabili anche emotivamente.”
L’artista immagina un futuro dell’interior design sempre più personale: “Spero in ambienti meno freddi e più narrativi. Le persone vogliono sentirsi a casa, non solo abitare in spazi funzionali. L’arte può fare da ponte tra funzione e identità. Credo che il 2026 vedrà una riscoperta della personalizzazione, del ‘fatto su misura’.”
Spazio al dialogo tra professionisti
L’evento proseguirà con una call to action rivolta agli architetti e interior designer presenti, per condividere riflessioni, esperienze e visioni sul futuro dell’abitare e delle superfici decorative. Un’occasione concreta di aggiornamento e confronto professionale.
L’iniziativa è inoltre accreditata con 3 Crediti Formativi Professionali (CFP) per gli iscritti all’Ordine degli Architetti P.P.C., grazie alla collaborazione con l’Ordine di Avellino.

