Dal 19 ottobre al 20 novembre 2025, il borgo storico di Montefusco (AV) si trasforma in crocevia di linguaggi artistici e sensibilità contemporanee grazie all’evento “Intrecci d’Arte: tra tradizione e innovazione”, promosso dal Comune di Montefusco e dalla Pro Loco, con la direzione artistica del Maestro Enzo Angiuoni per ARTEUROPA.
La manifestazione, ospitata nella suggestiva cornice di Palazzo Giordano, si configura come un vero e proprio dialogo tra memoria culturale e sperimentazione visiva, dove arte, territorio e identità si intrecciano in un’esperienza immersiva e significativa.
Un percorso tra passato e futuro
L’inaugurazione ufficiale è prevista per domenica 19 ottobre alle ore 11.00, dando il via a un mese di incontri con l’arte contemporanea. In esposizione, le opere di artisti di rilievo nazionale:
Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Nicola Badia, Ido Erani, Nicola Guarino, Gianni Maglio, Antonio Manganiello, Giancarlo Mariniello, Fulvio Moscaritolo, Giuseppe Pelosi, Antonio Perna, Elisabetta Pienti ed Elena Rubino.
Attraverso pittura, scultura e tecniche miste, le loro creazioni offrono al pubblico un viaggio visivo ed emozionale che oscilla tra radici territoriali profonde e sguardi innovativi, rivelando un’arte viva, mutevole, capace di raccontare il presente senza dimenticare il passato.
L’arte come strumento di identità collettiva
“Intrecci d’Arte” non è solo una mostra, ma una piattaforma di dialogo culturale e condivisione comunitaria. L’iniziativa si propone di rilanciare il ruolo dell’arte come strumento di coesione e valorizzazione del territorio, favorendo il confronto tra artisti, cittadini e visitatori.
Montefusco, con la sua storia millenaria e i suoi scorci affascinanti, non sarà solo il contenitore dell’evento, ma parte integrante dell’esperienza. Per l’intera durata della manifestazione, sarà infatti possibile partecipare a visite guidate alla scoperta del patrimonio storico-artistico del borgo.
Un esempio virtuoso di sinergia culturale
Con “Intrecci d’Arte”, il Comune di Montefusco e la Pro Loco confermano il proprio impegno nella promozione della cultura e nel potenziamento dell’offerta turistica locale, dimostrando come anche i piccoli centri possano essere motori di creatività, innovazione e bellezza condivisa.
Un’occasione imperdibile per chi ama l’arte e crede nel potere della cultura come ponte tra generazioni e visioni.

