Il prossimo giovedì, 2 ottobre, alle ore 15.30 nella Sala Marrama della Fondazione Banco di Napoli (via Tribunali 213,, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Progetto AnimAzione Flegrea”.
Sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, ha l’intento di sviluppare nel tempo forme di radicamento sempre più forti al capitale sociale della zona flegrea – da Fuorigrotta-Bagnoli a Monte di Procida – rafforzandole e portandole a valore per lo sviluppo locale e per incrementare la coscienza di luogo.
Interverranno il prof. Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud; il prof. Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli; il dr. Antonio Marciano, presidente della Fondazione Campania Welfare-Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, e i Rappresentanti degli Enti partner del Progetto: Cittadinanzattiva Campania, New Media Press di Rosario Scavetta, Museo del Mare, Altro Modo Flegreo APS-ETS, Orizzonti AdV-ETS, Polisportiva Dilettantistica Circolo ILVA Bagnoli, Vivi l’estate APS-ETS, Leggere per, Nisida Environment; i Licei: Art. Statale “U. Boccioni” e Scientifico “G. Galilei”, ITI “Righi”, I.C. “Ferdinando Russo” di Napoli; IPSEOA “Lucio Petronio”, Magistrale “Virgilio”, Superiori “Guido Tassinari” e “Pitagora” di Pozzuoli.
Sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, ha l’intento di sviluppare nel tempo forme di radicamento sempre più forti al capitale sociale della zona flegrea – da Fuorigrotta-Bagnoli a Monte di Procida – rafforzandole e portandole a valore per lo sviluppo locale e per incrementare la coscienza di luogo.
Interverranno il prof. Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud; il prof. Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli; il dr. Antonio Marciano, presidente della Fondazione Campania Welfare-Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, e i Rappresentanti degli Enti partner del Progetto: Cittadinanzattiva Campania, New Media Press di Rosario Scavetta, Museo del Mare, Altro Modo Flegreo APS-ETS, Orizzonti AdV-ETS, Polisportiva Dilettantistica Circolo ILVA Bagnoli, Vivi l’estate APS-ETS, Leggere per, Nisida Environment; i Licei: Art. Statale “U. Boccioni” e Scientifico “G. Galilei”, ITI “Righi”, I.C. “Ferdinando Russo” di Napoli; IPSEOA “Lucio Petronio”, Magistrale “Virgilio”, Superiori “Guido Tassinari” e “Pitagora” di Pozzuoli.
Il fine del “Progetto AnimAzione Flegrea” è quello di trovare nel bene comune del proprio patrimonio la forza propulsiva di un patto solidale funzionale al benessere di tutta la Comunità flegrea promuovendo il protagonismo giovanile ed il volontariato.
È previsto il coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado impegnati in un’attività di ricerca-azioneintergenerazionale per la ricostruzione del patrimonio flegreo attraverso iniziative di informazione, formazione, produzione di contenuti audio-visivi e animazione socio-culturale con ’obiettivo di comporre una mappa di Comunità di tipo interattivo, a disposizione della cittadinanza, di organizzare una Mostra itinerante, e di implementare un Cammino responsabile lento.
Le Attività di volontariato indirizzate verso il patrimonio locale prevederanno la creazione e gestione di un sito-web intuitivo che assicurerà una base informativa accessibile e parallelamente, saranno illustrate sui social media. Tecnicamente si andrà ad integrare strumenti digitali e comunicazione tradizionale per valorizzare la cultura del territorio Flegreo; un logo distintivo della “Comunità Flegrea” e l’uso di QR che faciliterà l’accesso a risorse online, promuoveranno una maggiore partecipazione.
La continuità e il legame progettuale saranno assicuratiattraverso il percorso – cammino delle Terre Ardenti che prende spunto dalle acquisizioni maturate nelle precedenti esperienze, rispetto alle quali il progetto è da intendere come “tappa successiva” volta a creare le precondizioni di sviluppo, sostenibilità e continuità nel tempo.
La creazione di Prodotti audio-visivi (foto, video, podcast, storytelling) offrirà concrete e uguali opportunità ai giovani di sperimentare i propri talenti con sentimenti di appartenenza, amore e rispetto per il proprio territorio, anche nella prospettiva di costruire il proprio futuro lavorativo, a prescindere dalle condizioni socio-economiche di origine. I prodotti che costituiranno il materiale per la mostra finale saranno scelti con un contest tra gli Istituti; mentre due pubblicazioni editoriali completeranno il progetto. Nel tempo, seguiranno spunti interessanti e un calendario di incontri e di eventi.
È previsto il coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado impegnati in un’attività di ricerca-azioneintergenerazionale per la ricostruzione del patrimonio flegreo attraverso iniziative di informazione, formazione, produzione di contenuti audio-visivi e animazione socio-culturale con ’obiettivo di comporre una mappa di Comunità di tipo interattivo, a disposizione della cittadinanza, di organizzare una Mostra itinerante, e di implementare un Cammino responsabile lento.
Le Attività di volontariato indirizzate verso il patrimonio locale prevederanno la creazione e gestione di un sito-web intuitivo che assicurerà una base informativa accessibile e parallelamente, saranno illustrate sui social media. Tecnicamente si andrà ad integrare strumenti digitali e comunicazione tradizionale per valorizzare la cultura del territorio Flegreo; un logo distintivo della “Comunità Flegrea” e l’uso di QR che faciliterà l’accesso a risorse online, promuoveranno una maggiore partecipazione.
La continuità e il legame progettuale saranno assicuratiattraverso il percorso – cammino delle Terre Ardenti che prende spunto dalle acquisizioni maturate nelle precedenti esperienze, rispetto alle quali il progetto è da intendere come “tappa successiva” volta a creare le precondizioni di sviluppo, sostenibilità e continuità nel tempo.
La creazione di Prodotti audio-visivi (foto, video, podcast, storytelling) offrirà concrete e uguali opportunità ai giovani di sperimentare i propri talenti con sentimenti di appartenenza, amore e rispetto per il proprio territorio, anche nella prospettiva di costruire il proprio futuro lavorativo, a prescindere dalle condizioni socio-economiche di origine. I prodotti che costituiranno il materiale per la mostra finale saranno scelti con un contest tra gli Istituti; mentre due pubblicazioni editoriali completeranno il progetto. Nel tempo, seguiranno spunti interessanti e un calendario di incontri e di eventi.

