“Immagini dell’architettura in Irpinia tra ’800 e ’900”: l’Archivio di Stato di Avellino apre le porte per le Giornate Europee del Patrimonio

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, che quest’anno celebrano il tema “Architetture: l’Arte del costruire”, l’Archivio di Stato di Avellino propone un affascinante viaggio attraverso la storia dell’architettura pubblica irpina, aprendo straordinariamente le proprie porte sabato 27 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, nella sede del Carcere Borbonico di via Giuseppe Verdi 17.

L’appuntamento segna l’inaugurazione della mostra documentaria “Immagini dell’architettura in Irpinia tra l’Ottocento e il Novecento”, un’esposizione che restituisce uno sguardo inedito sulla trasformazione del territorio irpino attraverso progetti, planimetrie e testimonianze custodite nei fondi dell’Archivio.

L’esposizione si concentra su alcuni tra gli edifici pubblici più significativi per la vita sociale e culturale della città e della provincia, ancora oggi parte integrante del tessuto urbano. Si parte dai lavori di captazione delle acque alle sorgenti Urciuoli, fondamentali per l’approvvigionamento idrico, per poi attraversare luoghi simbolici come il Reale Collegio “Pietro Colletta”, centro della formazione culturale, il Palazzo Comunale, cuore dell’amministrazione civica, fino a giungere agli anni Settanta del Novecento con il progetto dello Stadio Partenio, simbolo dell’identità sportiva cittadina.

L’iniziativa mira a valorizzare il ruolo dell’architettura come espressione dell’evoluzione storica e sociale del territorio, mettendo in luce come le scelte progettuali abbiano accompagnato — e in alcuni casi anticipato — i cambiamenti della comunità locale.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: appassionati di storia e architettura, studenti, ricercatori e cittadini curiosi di riscoprire la memoria del proprio territorio attraverso le tracce lasciate da progettisti, tecnici e istituzioni.