A Benevento il Congresso Nazionale sull’ADHD: “L’ADHD che (non) si vede – Due giornate per accendere i riflettori su un disturbo ancora troppo invisibile”

In occasione del Mese Internazionale della Consapevolezza sull’ADHD, la città di Benevento ospiterà un evento di rilievo nazionale: il Congresso “L’ADHD che (non) si vede – Nuove prospettive per comprendere e intervenire”, in programma il 3 e 4 ottobre 2025.

Promosso da ADHD Italia – Coordinamento delle Associazioni e da ADHD Campania ODV, il congresso si propone di colmare un vuoto informativo e assistenziale che ancora oggi penalizza molte famiglie e professionisti, soprattutto nel Mezzogiorno. L’iniziativa nasce in risposta all’appello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che invita i Paesi membri ad aumentare gli investimenti nella salute mentale, e rappresenta un’occasione concreta per dare voce a una condizione ancora poco visibile, ma estremamente diffusa.

Un disturbo comune, ma ancora poco riconosciuto

L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è una delle condizioni del neurosviluppo più diffuse a livello globale: secondo i dati più recenti, interessa circa il 5% dei bambini e il 2,5% degli adulti. Nonostante ciò, è spesso misconosciuto, sottovalutato o, peggio ancora, stigmatizzato, con conseguenze significative sulla qualità della vita, sul rendimento scolastico e lavorativo, e sulle relazioni familiari e sociali.

“L’ADHD non è solo iperattività o distrazione, come troppo spesso si pensa,” spiegano gli organizzatori. “È un disturbo complesso, che necessita di diagnosi precoce, interventi integrati e formazione capillare per operatori, insegnanti e famiglie.”

Un evento per il Centro-Sud e non solo

Benevento diventa così, per due giorni, il punto di riferimento per clinici, istituzioni, educatori e genitori provenienti da tutto il Centro-Sud. Un territorio dove l’accesso a servizi specialistici e percorsi personalizzati per l’ADHD è ancora limitato.

Il programma si articola in due giornate distinte:

  • 3 ottobre: giornata interamente dedicata al mondo della scuola, con approfondimenti su didattica inclusiva, formazione degli insegnanti e strumenti di supporto per studenti con ADHD.

  • 4 ottobre: spazio al confronto clinico-scientifico. Esperti del settore presenteranno un aggiornamento sulle conoscenze più recenti e sugli approcci terapeutici più efficaci. L’evento è accreditato per l’erogazione di Crediti ECM, rappresentando un’importante occasione di aggiornamento per medici, psicologi, infermieri e operatori sanitari.

L’obiettivo: conoscenza, collaborazione, diritti

Al centro del congresso ci sono le persone con ADHD e le loro famiglie, spesso lasciate sole in un percorso fatto di diagnosi tardive, mancanza di supporto e disinformazione. Da qui l’esigenza di creare una rete più forte e consapevole, in grado di agire in sinergia tra scuola, sanità e istituzioni.

“Siamo felici e orgogliosi che un evento di tale rilievo si svolga nel cuore del Sud Italia,” dichiarano le associazioni promotrici. “Vogliamo dare un segnale chiaro: l’ADHD esiste, anche se spesso non si vede. Ma soprattutto, non può più essere ignorato.”