Tra gli ospiti d’eccezione dell’Ariano International Film Festival 2025, in programma ad Ariano Irpino, figura il regista e attivista per i diritti umani Alessandro Negrini, autore del poetico documentario La luna sott’acqua. Considerato una delle voci più interessanti della cinematografia europea, Negrini porta al festival un’opera intensa e visionaria che sta raccogliendo consensi in tutto il mondo. Il suo ultimo film, La luna sott’acqua, è reduce da un importante riconoscimento: ha vinto il premio come Miglior Lungometraggio Internazionale al Post Cinema Film Festival. L’opera ha già compiuto un lungo viaggio internazionale, venendo selezionata in prestigiosi festival di Portogallo, Inghilterra, Irlanda e Brasile, dove ha emozionato pubblici e giurie con la sua forza poetica e civile. Girato ad Erto, in Friuli, il documentario racconta la tragedia del Vajont e le ferite lasciate nella comunità, ancora oggi testimone silenzioso del disastro. Negrini firma un’opera definita “docusogno”, in cui documentario e immaginazione si fondono in una narrazione evocativa, che restituisce dignità e voce a chi spesso resta ai margini della memoria ufficiale.
Alessandro Negrini protagonista all’Ariano Film Festival con la sua poesia civile, tra cinema onirico e resistenza della memoria

Cinema come memoria e impegno civile
Oltre alla sua carriera nel cinema, Alessandro Negrini è conosciuto anche per il suo impegno attivo in ambito sociale e civile, con progetti che mettono al centro le tematiche della giustizia, della memoria collettiva e della resilienza delle comunità. La sua arte si muove costantemente tra poesia e denuncia, tra ricerca estetica e attivismo, con un linguaggio che non cede al didascalico ma affonda nella bellezza per smuovere coscienze.
Prima de La luna sott’acqua, Negrini ha realizzato film acclamati come Paradiso, prodotto dalla BBC, e Tides, entrambi accolti con entusiasmo da pubblico e critica.
Negrini sarà protagonista dell’incontro con il pubblico domani, 31 luglio, alle ore 17.30, presso l’Auditorium Lina Wertmüller, dove presenterà il film e dialogherà con spettatori e appassionati.
Matteo Garrone e Sadie Frost tra gli altri ospiti del festival
Ad arricchire ulteriormente questa edizione del festival ci saranno anche grandi nomi del panorama internazionale. Il regista Matteo Garrone è intervenuto il 28 luglio per un talk dedicato alla sua visione del cinema contemporaneo, mentre l’attrice inglese Sadie Frost parteciperà alla proiezione del film Amare un narcisista di Raffaello De Gruttola, in anteprima il 1 agosto, insieme agli attori Stephen Campbell Moore e Lyndsey Marshal.
Un festival tra arte, memoria e futuro
Giunto alla sua tredicesima edizione, l’Ariano International Film Festival si conferma come uno spazio dinamico e aperto all’incontro tra culture, linguaggi e generazioni. La presenza di Alessandro Negrini rappresenta al meglio lo spirito di un festival che premia il coraggio artistico e l’impegno etico, offrendo al pubblico opere capaci di lasciare un segno profondo.
Tra narrazione visiva e attivismo sociale, Negrini continua a dimostrare che il cinema può essere molto più di intrattenimento: può diventare strumento di trasformazione, di ascolto e di resistenza.
