Vitulano approva la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Nella seduta del Consiglio Comunale tenutasi l’11 giugno 2025 presso il Salone SS. Trinità, è stata approvata – con 9 voti favorevoli e 1 astenuto – una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina, su proposta del Vicesindaco Francesco Matarazzo.

La mozione, presentata ai sensi dell’articolo 29 del Regolamento del Consiglio Comunale, mira a sollecitare il Governo italiano ad avviare formalmente il riconoscimento dello Stato di Palestina, in linea con quanto già fatto da 146 Stati membri delle Nazioni Unite, nonché a sostenere la sua ammissione a pieno titolo nell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Durante la discussione, il Vicesindaco Matarazzo ha sottolineato come l’iniziativa intenda esprimere, anche da un piccolo comune del Sannio, un segnale di vicinanza e solidarietà a favore della pace, della giustizia e della dignità umana. «Pur condannando fermamente l’attacco terroristico del 7 ottobre 2023 – ha dichiarato – non possiamo ignorare le gravi violazioni in corso a danno della popolazione palestinese, vittima di una dura campagna militare e colonizzatrice».
La mozione ha ricevuto il sostegno unanime della maggioranza e anche l’appoggio del gruppo di minoranza.
Il Presidente del Consiglio, Paolo De Filippo, pur riconoscendo l’alto valore morale dell’iniziativa, ha annunciato la sua astensione per ragioni legate alla forma e all’impostazione politica della mozione, auspicando un approccio più equilibrato e comprensivo anche delle posizioni israeliane, nel rispetto della visione dei “due popoli, due Stati”.
Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco di Vitulano a farsi promotore dell’iniziativa presso le istituzioni locali, nazionali e internazionali, inoltrando il documento approvato alle massime cariche dello Stato, al Parlamento europeo, ai Ministeri competenti, nonché ai rappresentanti istituzionali regionali e provinciali.

Il Comune di Vitulano conferma così il suo impegno storico per la pace, la solidarietà tra i popoli e il rispetto del diritto internazionale, in linea con l’articolo 11 della Costituzione italiana che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie.