Avellino protagonista nella docuserie “Livorno a Due” su Prime Video

Il racconto della storica rivalità tra Pielle e Libertas Livorno passa anche per i playoff contro la DelFes. Tra i volti in scena Nikolic, Chinellato e coach Crotti

C’è anche Avellino nel cuore del racconto di “Livorno a Due”, la docuserie italiana che ripercorre settant’anni di basket e che è disponibile dal 6 giugno su Prime Video. Dopo il successo nelle sale toscane, dove è stata proiettata in esclusiva al Cinema 4 Mori di Livorno con oltre 6.000 spettatori in cinque settimane, la serie è pronta a raggiungere il grande pubblico nazionale — e per i tifosi avellinesi non mancheranno motivi di interesse.

Diretta da Silvio Laccetti e scritta insieme al giornalista Stefano Blois, “Livorno a Due” racconta l’epica rivalità tra Pielle e Libertas Livorno su due piani temporali: da una parte il presente della stagione 2023-2024, con la lotta serrata per la promozione in A2, e dall’altra un viaggio storico che attraversa le grandi tappe del basket cittadino dagli anni ’30 a oggi.

Proprio nel racconto della stagione più recente, le puntate 4 e 5 della serie si soffermano sull’accesissima serie playoff tra Pielle Livorno e DelFes Avellino, una sfida che ha infiammato entrambe le piazze e lasciato il segno nella memoria degli appassionati. E a testimoniarlo, all’interno della docuserie, ci sono anche Aleksa Nikolic (ala Del Fes Avellino), Riccardo Chinellato (ala Del Fes Avellino) e Alessandro Crotti (allenatore Del Fes Avellino).

Un riconoscimento importante per il basket avellinese, che si ritaglia un ruolo centrale in un racconto inizialmente focalizzato solo su Livorno. Le immagini della serie mostrano non solo le partite e gli highlights, ma anche i momenti vissuti sul campo e fuori, dalle trasferte ai risvolti emotivi di una sfida che è stata ben più di una semplice partita.

Realizzata in 5 episodi da 70 minuti, la docuserie è frutto di un lavoro imponente: 160 interviste, 10 mesi di riprese, oltre 30 partite filmate e più di 20 ore di materiale d’archivio selezionato con cura. Laccetti e il suo team hanno vissuto per oltre tre mesi a Livorno per cogliere ogni sfumatura della passione cestistica della città, raccontandola con uno stile coinvolgente e profondo.

“La passione con cui Livorno vive il basket è stata la chiave narrativa del progetto – spiega il regista – ma è stato fondamentale mostrare anche la grande intensità degli avversari. La serie tra Avellino e Pielle è stata uno dei momenti più forti, sportivamente e narrativamente”.

“Livorno a Due” è molto più di un documentario sportivo: è un’opera corale che racconta identità, appartenenza e rivalità, ma anche il rispetto tra avversari. E in questo racconto, Avellino ha saputo ritagliarsi una parte importante, testimoniando ancora una volta il ruolo centrale della città nel panorama del basket italiano.