Doppio appuntamento al Campania Teatro Festival: Idiot-Syncrasy di Igor e Moreno al Teatro Nuovo e L’odore della pelle al Teatro Sannazzaro

Idiot-Syncrasy di Igor e Moreno rivendica il potere della danza, come agente di cambiamento. Lo spettacolo in scena al Campania Teatro Festival (diretto da Ruggero Cappuccio e finanziato dalla Regione Campania) l’8 e il 9 dicembre al Teatro Nuovo è divertente ed energico; è una dichiarazione politica sull’attivismo e sulla perseveranza, nonché una tenera esplorazione dell’identità. Attraverso la ripetizione, Igor e Moreno invitano il pubblico a fermarsi a guardare ciò che abbiamo e a celebrare il legame tra le persone e la capacità dell’individuo di andare avanti. The Guardian lo definisce uno spettacolo «caldo, favoloso e divertente, ma che ci rende anche vividamente e inquietantemente consapevoli degli stati alterati che noi e i ballerini possiamo attraversare nel corso di una performance». I due interpreti, radicalmente diversi anche se fisicamente simili, dichiarano: «abbiamo iniziato col voler cambiare il mondo con una performance. Ci sentivamo degli idioti. Poi abbiamo ballato molto. Abbiamo saltato. Abbiamo fatto appello alle tradizioni popolari della Sardegna e dei Paesi Baschi. Abbiamo cantato. Abbiamo saltato ancora un po’. Ci siamo impegnati. Ora promettiamo di restare insieme. Promettiamo di perseverare. Promettiamo di fare del nostro meglio».
Lo spettacolo è accompagnato da una colonna sonora ipnotica che, ricollegandosi al canto popolare tradizionale – e, in particolare, alla canzone sarda del XVIII secolo – che si trasforma gradualmente e si fa tutt’uno con i performer stessi. Igor e Moreno saltano ininterrottamente per 45 minuti fino a quando raggiungono il culmine e si trasformano in due satelliti che orbitano nello spazio senza mai scontrarsi, generando una sensazione di estasi. È una sorta di abbraccio emotivo in slow motion che genera una nuova forza trasmessa al pubblico.
 
Igor&Moreno compagnia di danza contemporanea fondata nel 2012 a Londra. Diretta da Igor Urzelai (nato nel 1983 a Donostia, Spagna) e Moreno Solinas (nato nel 1987 a Sassari, Sardegna), entrambi diplomati alla London Contemporary Dance School nel 2009. Nominati nelle categorie di premi come del Total Theatre Award for Danza e il National Dance Awards, sono promossi su piattaforme di danza internazionali tra cui il British Council Showcase. I loro titoli sono: Idiot-Syncrasy (2013), A Room For All Our Tomorrows (2015), Andante (2017), CAN’T (2019). La compagnia crea lavori sulle persone e su ciò che ci rende animali così speciali e rivendica il ruolo del teatro come luogo di assemblea, eplorando le proprietà catartiche della performance dal vivo. Hanno co-fondato il collettivo vincitore di premi BLOOM! Dance Collective (2010) e Hiru Dance Org (2012); e hanno coreografato lavori commissionati sia come singoli che sotto il nome Igor&Moreno.
 
TEATRO NUOVO | 8, 9 DICEMBRE ORE 21.00 | durata 60 min
IDIOT-SYNCRASY
Prodotto da Igor e Moreno
Coreografia e Performance Moreno Solinas e Igor Urzelai
Artistic Associate Simon Ellis (skellis.net)
Disegnatore luci Seth Rook Williams
Sound Designer Alberto Ruiz Soler (bertruiz.net)
Scene e Costumi KASPERSOPHIE (kaspersophie.com)
Voice Coach Melanie Pappenheim (melaniepappenheim.com)
Sostenuto con fondi pubblici dalla National Lottery attraverso l’Arts Council England
«Quell’odore di pelle diversa che ti faceva sentire estraneo in un mondo in cui dovremmo essere tutti profumati».
È “L’odore della pelle” che debutta in prima nazionale l’8 dicembre al Teatro Sannazzaro per il Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio e finanziato dalla Regione Campania. Annamaria di Maio che cura la direzione artistica, insieme a Francesca Gammella (concept e drammaturgia) danno vita insieme alle coreografie di Nyko Piscopo danno vita a questo spettacolo che parte da una riflessione profonda, sul sentire l’altro attraverso il senso dell’olfatto. Ciò permette di riconoscere l’altro, nella sia pienezza o diversità. L’istinto ci riporta a sensazioni, ricordi, percezioni di un qualcosa che abbiamo già vissuto, attivando un senso che molto spesso dimentichiamo, ma che in realtà è il più reattivo e rapido di tutti.
Questo porta l’uomo ad immergersi in esperienze che vanno oltre disegnando nel suo inconscio quei confini che determinano e definiscono appartenenze etniche, genetiche, culturali. L’odore di una pelle diventa quel parametro dentro il quale l’essere umano si muove e distingue.
Amore, sofferenza, infanzia, violenza tutto è odore, quasi come un codice genetico unico che ci contraddistingue e talvolta distingue. Ma se lo lavassimo via e mischiassimo tutto, chi e cosa saremmo?
 
Arb Dance company, nasce nel 2009 ed è costituita da giovani danzatori che creano progetti multidisciplinari tanto da diventare un punto di riferimento per i danzatori campani che vogliono formarsi professionalmente. Fra le ultime produzioni Camille (coreografie di F. Gammella 2020) Sweet swan sway (coreografie di N. Piscopo – 2019), Le città invisibili (coreografie di R. De Rosa – 2015 – vincitore del Napoli Fringe Festival). Attimo, coreografia di G. Maddamma – 2013 – è premio miglior talento italiano al Premio Roma 2013. Due le coreografie firmate per loro da Ismael Ivo: Mishima (2013, in coproduzione con Napoli Teatro Festival), Le sacre du printemps (2013). Thalassa, coreografia Cannistrà/Porciello (2010), spettacolo vincitore del primo premio a Danza in Fiera 2011. La compagnia si specializza in spettacoli dedicati all’infanzia e numerose sono produzioni dedicate agli spazi museali. Dal 2016 la Compagnia inizia una collaborazione con Michele Casella, autore e regista teatrale, producendo i musical Il sogno di Wittel, Lo Schiaccianoci e i doni di Natale, sperimentandosi, così anche nei family-show e avvicinando migliaia di bambini al Teatro.
 
 
TEATRO SANNAZARO | 8 DICEMBRE ORE 21.00 | debutto

L’ODORE DELLA PELLE

Produzione ARB Dance Company
Direzione artistica: Annamaria di Maio
Concept e drammaturgia: Francesca Gammella
Coreografie: Nyko Piscopo
Scenografie digitali: Alessandro Papa
Danzatori Leopoldo Guadagno, Aniello Giglio, Francesco Russo
Partecipazione speciale ABRAHAM KOUASSI