“La purezza” la nuova canzone-poesia del progetto di Cipriano e Cataldo dello spazio creativo “Parole Necessarie”

Dopo i primi due video, pubblicati a maggio per Parole Necessarie, il primo “Intercapedini” dove si parlava dei gesti e delle parole, e l’inno alla ripartenza: “Preghiera per l’Irpinia”, arriva il terzo video dal titolo LA PUREZZA dove la parola necessaria è LAVORO.
La collaborazione tra il poeta Domenico Cipriano e il giovane chitarrista Alessandro Cataldo, che fonde poesia, musica e arte visiva ci ricorda un’altra parola necessaria che risponde ai disagi del nostro tempo ci mette in contatto con la realtà dei nostri giorni.
Ecco quindi La PUREZZA, la terza “canzone-poesia” dello spazio creativo “Parole necessarie” frutto della collaborazione tra i due irpini, dove si parla della dignità e dell’importanza del diritto al lavoro nella vita di ognuno per poter affrontare la vita con gesti naturali, puri. Il video utilizza immagini realizzate in casa in questi giorni, oltre ad alcune foto di repertorio di Luigi Cipriano e delle riprese di Giovanni Paolo Nufrio.
Lo spazio PAROLE NECESSARIE è sulla piattaforma YouTube, a cui ci si può iscrivere per essere aggiornati sulle novità e da cui è possibile condividere i video.
LINK A “LA PUREZZA”: https://youtu.be/TttnkqkJ7HY
 
Alessandro Cataldo. È nato ad Avellino, si appassiona alla chitarra fin da piccolo, anche su spinta del padre, il trombettista Carmine Cataldo. Iscritto al Conservatorio di Benevento, al corso di chitarra Pop Rock, le sue esperienze sono soprattutto in tale ambito, collaborando da turnista con vari gruppi da oltre due anni. Insieme al poeta Domenico Cipriano ha dato vita allo spazio YouTube PAROLE NECESSARIE realizzando delle “canzoni-poesia” presentate attraverso brevi video.
Domenico Cipriano. È nato Guardia Lombardi, vive in Irpinia. Ha pubblicato numerose raccolte di versi e nel gennaio 2020 è stata pubblicata l’antologia ragionata delle sue poesie: “La grazia dei frammenti (poesie scelte 2000-2020)” (Giuliano Ladolfi editore, 2020). Si interessa al connubio tra musica e poesia fin dai primi anni del 2000, collaborando con vari musicisti e attori e pubblicando il CD “JPband: Le note richiamano versi” (Abeatrecords, 2004). Successivamente, insieme al trombettista Carmine Cataldo e al pianista Fabio Lauria, ha continuato una ricerca creativa tra poesia e musica jazz, proponendo per oltre un decennio dei “reading-concerti” in vari contesti, con la formazione che oggi prende il nome di E.VERSI jazz-poetry.  Ha scritto i testi di #Hirpiniafelix “Pecore, zappa, scalpello e computer” a cura del Festival internazionale di media art FlussiTalk Rurality 2.0, video-performance presentata a EXPO 2015. Suoi versi tratti dalla raccolta “Novembre” aprono la mostra permanente sul sisma del 1980 nella Cripta della cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi (dal 23 novembre 2019). In questi giorni è nato lo spazio YouTube PAROLE NECESSARIE dalla collaborazione con il chitarrista Alessandro Cataldo. (www.domenicocipriano.it)
 
La purezza
Un saluto stretto tra i denti e la rabbia
mitigata dai lampioni ancora accesi
tra i cancelli arrugginiti e muti.
Si teme il silenzio perpetuato
e la vita rattrappita nella strada:
«con quale volto ci vedrete camminare
ammainate le bandiere?». Carmela
adottava i sogni altrui, Michele parlava volentieri
dei prezzi degli affitti, Giuseppe era fiero
di un pezzo di marmitta. Erano queste
parole di sopravvivenza, ma esistevano.
Ora alle orecchie frasi piatte d’occasione
senza guardare gli occhi disillusi
che avevano parole da portare in strada,
la dignità nel poco che chiamiamo vita.
Sono ancora le parole quelle che ci fanno corpo
che danno all’apparenza un senso e ai volti
la purezza di dire sereni che lavoro hanno.