Flumeri, consiglio comunale tensioni nella maggioranza

Ieri sera 10 dicembre, si è tenuto a Flumeri, il Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno vari e interessanti argomenti di interesse pubblico come la ratifica della delibera di  G.M. n.256 del 29 novembre 2019  avente ad oggetto Variazione urgente al bilancio di previsione 2019.
 
Però, nonostante un argamento di tale importanza , che doveva richiamare un folto pubblico, il Consiglio Comunale si è svolto alla presenza di sole due persone nel settore dedicato al pubblico. E’ questo sta a dimostrare, la scarsa attenzione, che i flumeresi, hanno per la  cosa pubblica e per la politica in generale.
 
Dati gli argomenti da trattare, ci si aspettava , uno  dibattito acceso tra maggioranza e opposizione,  invece cosa mai avvenuta, è stato  il Consigliere di maggioranza  Angelo Ianniciello, che ha fatto la differenza. Su tutti gli argomenti trattati,  su 4 si è astenuto , sulla variazione urgente del bilancio di previsione 2019 ha votato contro, ed’è andato via sulla votazione per la nomina dei componenti della Commissione Locale per il paesaggio.
 
Quindi, quella di Ianniciello è una rottura politica, che di fatto, nella votazione  alla  variazione del bilancio , l’ha portato a votare con la minoranza.
 
Al termine del Consiglio comunale,  abbiamo posto qualche domanda al Capogruppo della minoranza Giuseppe Caggiano e al Sindaco Angelo A. Lanza .
 
Consigliere Caggiano qual’è il suo giudizio su quanto accaduto in seno alla maggioranza  dal punto di vista politico ?: “ a nome del gruppo consiliare Flumeri Bene Comune, rileviamo che la maggioranza si è divisa con il voto contrario del qualificato consigliere Avv. Ianniciello , giĂ  assessore  nella passata legislatura. Rispetto ad un atto politico dell’amministrazione, quale è la variazione di bilancio, questa distinzione, è indicativa dello stato della compagine di maggioranza “.
 
Sindaco Lanza  il suo giudizio sul Consiglio di questa sera ?: “ in questo Consiglio c’erano tre punti importanti da trattare , il primo era sicuramente di carattere anche sociale oltre che economico per l’ente,  perchè mette a disposizione nuovamente a chi ne volesse fruire , chi ne avesse bisogno, la possibilitĂ  di acquisire lotti all’interno del centro storico. Lotti, che sono stati acquisiti dal comune a seguito dei terremoti del 62 e dell’80, affinchè si riempiano i vuoti all’interno del centro. Noi abbiamo adottato il regolamento atto a mettere in vendita questi lotti , chiaramente dando delle premialitĂ  a chi ha determinate caratteristiche , chi ha piĂą figli, chi ha giĂ  delle abitazioni confinanti, che intende ampliare la propria abitazione e così via. Questo diciamo è un regolamento importante, che raggiunge un obiettivo altrettando importante, dal punto di vista sociale. Abbiamo nominato anche la commissione locale per il paesaggio perchè ci è stata richiesta oltre ad essere un obbligo ovviamente, a noi era scaduta. C’e,  una pratica della SNAM , che richiede  il parere della commissione e quindi era piuttosto necessaria. Poi abbiamo rettificato la variazione del bilancio fatta entro il 30 novembre postando ulteriori somme per ulteriore mantenimento stradale, in particolare su contrada Corridoio / Sant’Angelo Paduli. E, quindi il Consiglio è andato bene,  è stata un buona discussione politica con la minoranza, abbiamo raggiunto una condivisione attraverso la composizione dei nominativi, per individuare le diverse figure necessarie all’interno della commissione e quindi condividerle con la minoranza e ottenere obiettivi comuni per il bene del paese . L’unica piccola defezione non particolarmente importante, è quella di un consigliere di maggioranza che, invece ha ritenuto di non dover votare a favore sulla variazione di bilancio, perchè politicamente non d’accordo, o perchè, riteneva non fosse politicamente corretta l’operazione. Ognuno nella repubblica appunto in una democrazia ha la propria volontĂ , la propria possibilitĂ  di esprimere il proprio pensiero, ci sembra oltremodo fuori luogo quello, che ha espresso il consigliere di maggioranza. A lui le proprie scelte, e , a lui le proprie responsabiltĂ , in particolare di fronte all’elettorato e di fronte a tutto il Consiglio comunale . I capricci insomma, è meglio lasciarli fuori dalla politica.
 
Parole forti di entrambi, quelle del capogruppo di minoranza dovute, per stigmatizzare la divisione interna nella maggioranza. Ma, quelle del Sindaco invece stanno a dimostrare, che la posizione del Consigliere Ianniciello, all’interno della maggioranza è isolata, e che quanto prima, dovrĂ  dare delle spiegazioni plausibili, agli elettori, con il voto da lui espresso in Consiglio comunale.
 
Nessun commento, da parte del Consiglliere Ianniciello, da noi interpellato mentre abbandonava l’aula del Consiglio, anche se è chiaro a tutti , il suo dissenso in seno alla maggioranza.
 
Carmine Martino