Dopo molte partite perse, la Primavera dell’Avellino batte brillantemente il Chievo per 2-1.
Il Chievo, secondo solo alla Juventus nel giorne B, era sceso in campo con la ferma intenzione di fare risultato pieno, ma ha trovato di fronte un avversario ostico e ben disposto in campo.
Il rientro di Arciello, tra gli irpini, si è fatto sentire, avendo questi subito il fallo da rigore, messo a segno da Dragone, ed avendo egli stesso siglato il gol del 2-0.
Tutta la squadra ha fornito una più che soddisfacente prestazione, funzionando in tutti i reparti.
Ha retto bene la difesa, schierata con 3 centrali.
La BBC della primavera irpina, corrispondente alla RRS (Rescigno, Rizzo e Sgambati) ha retto bene agli attacchi dei veneti ed importante è stato anche il contributo di Todisco sulla fascia sinistra.
Non da meno è stato il centrocampo che ha fatto filtro e creato molteplici occasioni da gol per gli attaccanti, con Arciello su tutti per qualità di gioco e quantità del lavoro utile che ha fatto per la squadra.
Anche il Chievo ha giocato una più che buona partita, attaccando costantemente, soprattutto dopo aver accorciato le distanze, nella speranza di ribaltare la partita.
In effetti a Pratola si è vista una bella sfida che ha visto prevalere la squadra migliore in campo che è stata la Primavera di Cioffi.
Dal gioco espresso in campo dalla Primavera irpina resta la convinzione che vi sia stata una svolta che potrà dare anche qualche altra soddisfazione ai giovani lupacchiotti.
