Mutaverso Teatro ecco la seconda stagione

È stata presentata questa mattina a Salerno a Palazzo di Città, la seconda stagione di “Mutaverso Teatro”, ideata e diretta da Vincenzo Albano di Erre Teatro, con il sostegno del Comune di Salerno, in collaborazione con Scene Contemporanee e con il mediapartner Puracultura. All’incontro era presente anche il presidente della Commissione cultura, Ermanno Guerra. Dieci i nuovi appuntamenti teatrali da gennaio a maggio 2017. “Mutaverso Teatro intende mostrarsi al territorio non esclusivamente come Stagione, ma soprattutto come luogo di ipotesi sulle possibilità del teatro aperto a tutti, come strumento di partecipazione sociale, di confronto culturale e operativo con altre realtà salernitane e non, perché è questa l’eredità che lascia un’iniziativa che prova a mettere in relazione, prima ancora che gli artisti, soprattutto le persone”, spiega Albano, che si conferma un talento nell’individuare spettacoli raffinati, di grande intensità. Le proposte di Mutaverso Teatro seguono logisticamente un percorso itinerante. Si inizia nella Chiesa di Santa Apollonia a gennaio (con l’anteprima progettuale ITACA/La bottega dei ritorni), per poi proseguire in zona orientale nella sala Auditorium del Centro Sociale di Pastena, fino a ritornare ancora nel cuore della città e nello specifico anche in due palazzi del centro storico di Salerno (Palazzo Conforti in Via Tasso e Casa Santangelo in Via Da Procida). Il Piccolo Teatro del Giullare accorda infine l’ospitalità per la conclusione di Stagione, per esigenze specifiche dello spettacolo finale. “Una considerazione conclusiva su ITACA/La bottega dei ritorni, una personale fantasia di censimento delle risorse artistiche territoriali, via dalla nostra città per scelta o esigenza. Di fatto è una piccola residenza artistica che riunirà operativamente alcuni attori di Salerno e provincia, i quali prenderanno parte al laboratorio di Nerval Teatro ‘La Germania che ho in testa’, a cura di Maurizio Lupinelli. Mi sembrava interessante riunire percorsi professionali autoctoni differenti, per un tentativo di relazione anche con chi è rimasto in città o vi è tornato, per creare l’embrione di un ‘fronte comune’”.
MUTAVERSO Teatro (la) seconda stagione
PROGRAMMA

dal 2 al 7 gennaio – chiesa di Santa Apollonia (Via San Benedetto), dalle ore 15.00 alle ore 21.00: “Itaca/ la bottega dei ritorni” prodotto da Erre Teatro in collaborazione con “La Germania che ho in testa”, laboratorio artistico di Nerval Teatro, a cura di Maurizio Lupinelli.
20 gennaio – auditorium Centro Sociale (Via R. Cantarella 22 / Quartiere Pastena), ore 21.00: HO.ME di Valentina Gamma, prodotto da Vernicefresca Teatro, con Jessica Festa, Martha Festa, Rossella Massari, Arianna Ricciardi, regia Massimiliano Foà, sonorizzazioni e musiche originali Massimo Cordovani.
3 febbraio – auditorium Centro Sociale, ore 21.00: “It’s app to you (o del solipsismo)”, prodotto da Bahamut, ideazione e regia Leonardo Manzan, di e con Leonardo Manzan, Andrea Delfino, Paola Giannini, dramaturgia Camilla Mattiuzzo
17 febbraio – auditorium Centro Sociale, ore 21.00: “È la pioggia che va”, prodotto da Compagnia Ziba, drammaturgia Laura Belli, Lorenzo Torracchi, Marco Cupellari, con Laura Belli, Lorenzo Torracchi, regia Marco Cupellari
3 marzo – auditorium Centro Sociale, ore 21.00: “Garwalf”, prodotto da Dynamis Teatro, ideazione e realizzazione Dynamis, con Francesco Turbanti, Marta Vitalini, regia Andrea De Magistris, Giovanna Vicari.
17 marzo – auditorium Centro Sociale, ore 21.00: “Esilio”, prodotto da Piccola Compagnia Dammacco, ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco, in collaborazione con Serena Balivo, con Serena Balivo, Mariano Dammacco,
7 aprile – auditorium Centro Sociale, ore 21.00: “Il paradiso degli idioti”, prodotto da La Ballata dei Lenna, drammaturgia e regia Paola Di Mitri, con Nicola Di Chio, Paola Di Mitri, Miriam Fieno, Francesco Marilungo
22 aprile – auditorium Centro Sociale, ore 20.30: ACQUA DI COLONIA, prodotto da Frosini Timpano, testo, regia e interpretazione Elvira Frosini, Daniele Timpano,
5 maggio, presso Casa Santangelo (Via G. Da Procida 41), dalle ore 17.00 alle ore 01.00: “DEMONI – MARIA” – progetto Demoni, di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele, (primo frammento) – 1 spettatore alla volta;
6 maggio, presso Palazzo Conforti (Via Tasso 56), dalle ore 17.00 alle ore 01.00: “DEMONI – LIZA” – progetto Demoni, di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele, (secondo frammento) – 1 spettatore alla volta;
7 maggio, presso la Chiesa di Santa Apollonia (Via San Benedetto), dalle ore 21.00 alle ore 24.00: “DEMONI STAVROGHIN” – progetto Demoni, di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele, (terzo frammento) – per n. 10 spettatori alla volta.
26 maggio – Piccolo Teatro del Giullare, Via Vernieri (Traversa Incagliati n. 2), ore 21.00: “Illusioni” di Ivan Vyrypaev, prodotto da Big Action Money, traduzione e regia Teodoro Bonci del Bene, con Carolina Cangini, Kristina Likhacheva, Jacopo Trebbi, Teodoro Bonci del Bene
biglietto intero 12 euro
biglietto ridotto 10 euro (under 25, universitari, over 65, tesserati arci, informagiovani salerno, allievi di laboratori teatrali di salerno e provincia)
Per lo spettacolo “demoni”, composto da tre frammenti – 5/6/7 maggio, solo biglietto intero e prenotazione obbligatoria: ingresso ad un singolo frammento: 5 euro, ingresso ai 3 frammenti: 12 euro
Carnet 9 spettacoli: intero 85 euro, ridotto 70 euro (la campagna abbonamenti è attiva dal 21 dicembre al 20 gennaio).