L’ Uzbekistan abolirà il visto turistico per i cittadini italiani dal 1 aprile 2017

Il Facente Funzioni di Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, S.E. Shavkat Mirziyoyev, eletto quale Capo dello Stato il 2 dicembre 2016, ha firmato il Decreto “Sulle misure per garantire lo sviluppo accelerato del settore turistico nella Repubblica dell’Uzbekistan”.
S.E. Shavkat Mirziyoyev ha incaricato il Comitato di Stato della Repubblica dell’Uzbekistan per lo sviluppo turistico (precedentemente chiamato Compagnia Nazionale “Uzbekturizm”) per sviluppare una politica statale nel settore turistico ed il programma di concrete misure per la realizzazione della Concezione negli anni 2016-2017.
Il Decreto prevede misure senza precedenti per la riforma radicale del settore turistico, segnando il passaggio qualitativo ad un altro livello della politica statale di questo settore, che fissa i seguenti obiettivi e priorità :

  • creazione di un ambiente favorevole per l’attività svolta dai soggetti dell’industria turistica, rimozione degli ostacoli e delle barriere che impediscono lo sviluppo del turismo, mediante la semplificazione delle procedure per il rilascio dei visti e di registrazione, del controllo doganale e del controllo dei passaporti;
  • adozione di un complesso di misure volto a garantire la sicurezza di vita e di salute dei turisti e dei visitatori durante l’organizzazione dei servizi turistici;
  • ottimizzazione dello sviluppo di nuove potenziali tipologie di turismo – pellegrinaggio, ecologico, educativo, etnografico, gastronomico, sportivo, medico e terapeutico, agriturismo, idustriale, imprenditoriale, per famiglie con bambini, turismo giovanile;
  • espansione della cooperazione con Organizzazioni Internazionali e Nazionali nel settore turistico, con brand e società estere, introduzione di standard avanzate di qualità nella prestazione di servizi turistici;
  • accelerazione dello sviluppo di infrastrutture turistiche nelle regioni della Repubblica prima di tutto, alberghiere, trasporti e logistiche, ingegneria e comunicazione, attrazione di investimenti esteri ;
  • preparazione di prodotti turistici competitivi, con la creazione di nuovi itinerari turistici nelle Regioni e la loro promozione sui mercati mondiali turistici;
  • un radicale miglioramento del sistema di formazione del personale qualificato per il settore turistico.

Una svolta decisiva del Decreto, che prevede una radicale liberalizzaizone della politica dei visti dello Stato. L’Uzbekistan a partire dal 1 aprile 2017 introduce un nuovo regolamento secondo il quale l’obbligo del visto sarà abolito totalmente per i turisti provenienti da 15 paesi del mondo, compresa l’Italia (oltre ai cittadini di Australia, Austria, Gran Bretagna, Germaniya, Danimarca, Spagna, Canada, Lussenburgo, Paesi Bassi, Repubblica Corea, Singapore, Finlandia, Svizzera e Giappone) che potranno rimanere nella Repubblica dell’Uzbekistan per un periodo di 30 giorni.
Inoltre l’abolizione dei visti sarà disponibile anche per i cittadini di Belgio, Indonesia, Cina, Malaysia, Stati Uniti, Francia, Vietnam, Israele, Polonia, Ungheria, Portogallo, Repubblica Ceca, che hanno raggiunto i 55 anni di età e per chi entra nella Repubblica dell’Uzbekistan per turismo per un periodo che non supera 30 giorni.
I cittadini stranieri dei paesi sopracitati, dovranno pagare una tassa di ingresso di 50 dollari US. Il documento che attesta il pagamento della tassa di ingresso sarà il titolo di ingresso nel paese.
A partire dal 2018 saranno introdotti anche i visti elettronici.
Per creare condizioni favorevoli durante l’ingresso di turisti stranieri nel paese, compresi gli italiani, sono previsti :

  • dal 1 aprile 2017 l’introduzione negli aeroporti di Tashkent, Samarkanda, Bukhara, Urghench di un sistema di controllo doganale quale “il corridoio verde” per i turisti stranieri, nonchè una semplificazione delle procedure di controllo di passaporti e controlli doganali, ritiro dei bagagli e miglioramento di servizio di trasporto ;
  • controllo del passaporto separato per i residenti ed i non-residenti negli aeroporti;
  • la creazione e lo sviluppo di un ambiente favorevole di informazioni turistiche negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, compresa l’attività di punti per informazioni turistiche.

L’Uzbekistan come paese unico, sul territorio del quale erano nate e sviluppate civilità e culture antiche, ha un enorme potenziale turistico, che non è da meno dei più belli luoghi per viaggi turistici. Infatti ad oggi esistono più di 7 mila monumenti storici unici e di maestosi esemplari di architettura. La perla della ricca e multiforme natura del paese sono le panoramiche riserve naturali ed i parchi nazionali. Le tradizioni secolari della cultura nazionale, dell’arte e dell’artigianato sono tutelate con cura e si stanno sviluppando sempre più. La cucina nazionale e le tradizioni culinarie, conosciute in tutto il mondo, sono considerate il simbolo dell’ospitalità orientale.
Il Decreto addottato dal Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan è volto a garantire un’accelerato sviluppo del settore turistico, di conferire al turismo lo status di settore strategico dell’economia, la sua trasformazione in un potente strumento di una crescita economica sostenuta, di un efficace uso del potenziale turistico delle regioni, il potenzialmento del ruolo di turismo nella crescita e la qualità della vita della popolazione.